Terza Commissione, primo confronto su leggi chiave
Il presidente Brutto auspica un’approvazione unanime. Nei prossimi giorni in agenda SS106, lavoro forestale, centri storici e cultura

REGGIO CALABRIA Una seduta intensa e caratterizzata da un clima di collaborazione quella di mercoledì 4 febbraio 2026 della Terza Commissione “Sanità e Attività sociali e formative” del Consiglio regionale della Calabria, presieduta da Angelo Brutto (Fratelli d’Italia). Tre proposte di legge di grande rilievo sociale, formativo e ambientale sono state esaminate, ma rinviate per consentire ulteriori approfondimenti tecnici e la presentazione di emendamenti.
Fertilità e spopolamento: Madeo apre il dibattito
La prima proposta all’esame della Commissione è stata quella della consigliera Rosellina Madeo (Partito Democratico) sulle disposizioni per la preservazione della fertilità a fini sociali. L’iniziativa punta non solo a tutelare chi è già garantito dall’attuale normativa per patologie accertate, ma soprattutto a contrastare lo spopolamento e sostenere la maternità femminile, offrendo a tutte le donne la possibilità di programmare la genitorialità.
Il dibattito ha visto interventi trasversali. Il consigliere Piercarlo Chiappetta (Forza Italia) ha evidenziato come la fertilità non sia un dato astratto, ma il risultato di molti fattori, apprezzando l’iniziativa di Madeo e sottolineando la necessità di perfezionare il testo. La consigliera Rosaria Succurro (Occhiuto Presidente) ha definito la proposta un «buon punto di partenza» su un tema sociale di grande rilevanza.
La stessa Madeo ha ringraziato i colleghi per il sostegno, chiarendo che la materia non rientra nei livelli essenziali di assistenza (Lea). Ha confermato la disponibilità a presentare emendamenti per superare i rilievi emersi e ha escluso la necessità di una nuova proposta, rimettendosi al contributo dei commissari per rendere il testo applicabile. I consiglieri Giannetta (Forza Italia) e Bevilacqua (Lega) hanno concordato sulla necessità di perfezionare la legge, concetto ribadito dal presidente Brutto, che ha auspicato l’approvazione unanime.
Università: diritto allo studio e opportunità per i giovani
Il secondo punto all’ordine del giorno ha riguardato la Proposta di legge n. 9/13, firmata da Brutto, Caputo, Giannetta, O. Greco, Pitaro e F. Greco, volta a rivedere la programmazione del diritto allo studio universitario.
La Commissione ha sottolineato la necessità di aggiornare una normativa ormai datata, garantendo copertura finanziaria certa e tempistiche affidabili per gli studenti calabresi. La dirigente Maria Francesca Gatto ha evidenziato l’attività di un gruppo di lavoro dedicato alla revisione organica della legge in collaborazione con le università e gli enti competenti.
La consigliera Filomena Greco ha definito la proposta «una norma di civiltà», fondamentale per colmare il divario tra le regioni, mentre Madeo ha ribadito l’importanza di rendere strutturali gli interventi. Succurro ha sottolineato il valore delle università locali e la necessità di sostenere i giovani del territorio. Anche questo punto è stato rinviato per consentire ulteriori emendamenti e approfondimenti.
Selvaggina e sicurezza alimentare
L’ultimo tema discusso riguarda la gestione igienico-sanitaria e valorizzazione delle carni di selvaggina, con particolare attenzione alla caccia al cinghiale, proposto dal consigliere Domenico Giannetta (Forza Italia). L’obiettivo è creare una filiera regolamentata e sicura, tutelando cacciatori, consumatori e ambiente.
Il dibattito ha evidenziato l’importanza di affrontare i rischi legati alla peste suina africana, con il dirigente del Dipartimento Salute Domenico Neri che ha richiamato il rispetto della normativa europea e la necessità di ispezioni veterinarie dettagliate. Il dirigente Giuseppe Palmisani (Dipartimento Agricoltura) ha evidenziato la necessità di regolamentare la filiera per ridurre i danni dei cinghiali al settore agricolo. La popolazione stimata di cinghiali in Calabria è di circa 200.000 unità, con oltre 38.000 abbattimenti già effettuati. Anche questa proposta è stata rinviata per ulteriori approfondimenti e audizioni.
Calendario fitto per le Commissioni regionali
Dopo i lavori della Terza Commissione, che hanno segnato un primo significativo momento di confronto su temi sociali e sanitari, il Consiglio regionale della Calabria si prepara ad affrontare una nuova fase di impegni, con un calendario di commissioni particolarmente intenso nei prossimi giorni.
Già venerdì 6 febbraio alle ore 12:00, la Quarta Commissione – competente su ambiente, lavori pubblici, infrastrutture e viabilità – tornerà a riunirsi per un’audizione sul tratto Crotone‑Simeri Crichi della SS106 Jonica, con l’obiettivo di approfondire criticità legate alla circolazione dei mezzi pesanti, alla sicurezza stradale e agli effetti sulla vita delle comunità locali. All’incontro sono attesi sindaci, rappresentanti istituzionali e il dirigente del Dipartimento Infrastrutture.
La settimana successiva si apre con i lavori della Sesta Commissione, fissati per martedì 10 febbraio alle ore 14:00: l’agenda è densa di temi economici e sociali, tra cui l’audizione sui Tfr maturati ma non percepiti dagli idraulici forestali, nonché l’avvio dell’esame di proposte sulla valorizzazione dei centri storici, il Piano faunistico venatorio e il regolamento del Registro regionale dei Comuni con prodotti De.Co.
Infine, giovedì 12 febbraio alle ore 14:00, la Quinta Commissione riprenderà i lavori con un ordine del giorno orientato alla cultura, al turismo e alla promozione del territorio, esaminando iniziative per aggiornare diverse leggi regionali nel settore, il riconoscimento della manifestazione enogastronomica “Perciavutti” come evento identitario e proposte per rafforzare l’offerta culturale calabrese.
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