Asse Meloni-Merz, la premier convoca i ministri
Le strategie della presidente del Consiglio in vista del vertice in Belgio

ROMA Definire una linea comune su deregolamentazione, rafforzamento del mercato unico e centralità del commercio. Con questo obiettivo Giorgia Meloni e Friedrich Merz, insieme al premier belga Bart De Wever, hanno convocato un incontro tra leader Ue affini giovedì 12, prima del vertice informale Ue sulla competitività che si terrà nella cittadina belga di Alden Biesen. Al tavolo dovrebbero essere presenti oltre una decina di leader, tra cui quelli di diversi Paesi dell’est e del nord Europa. Attesa anche la partecipazione della Commissione europea. L’invito, con in calce la doppia firma di Roma e Berlino, è stato recapitato anche all’Eliseo e il presidente francese Emmanuel Macron parteciperà oltre ad un’altra dozzina di leader. Secondo quanto riferisce “il Sole 24 Ore” «Giorgia Meloni si gode la vittoria di quello che considera solo il primo round della partita: aver sostituito Roma a Parigi nella relazione preferenziale con Berlino. Ieri a Palazzo Chigi la premier ha presieduto un vertice con il vice e titolare della Farnesina Antonio Tajani (Esteri) e con i ministri Giancarlo Giorgetti (Economia), Tommaso Foti (Affari europei, Pnrr e Coesione), Adolfo Urso (Imprese) e Gilberto Pichetto Fratin (Ambiente) per fare il punto sul dossier e consolidare il suo mandato». L’intenzione – prosegue “Il Sole 24 Ore” – «è proporre misure concrete per favorire l’abbassamento dei costi, a partire da quelli dell’energia. Sul tavolo, interventi sul gettito delle aste Ets e una revisione del Cbam (Carbon Border Adjustment Mechanism) per evitare il rialzo dei prezzi dei prodotti extra Ue all’ingresso in Europa. Anche concorrenza e tassa sui pacchi tra i temi affrontati».
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