Cosenza calcio, l’allarme di Buscè: «Non ci alleniamo da 20 giorni, il Sanvitino è una palude»
Dopo la vittoria contro il Siracusa, il tecnico rossoblù ha acceso i riflettori sulle difficoltà logistiche e strutturali che stanno condizionando la squadra

COSENZA La vittoria contro il Siracusa non cancella le criticità. Nel post gara Antonio Buscè ha sollevato un tema che riguarda da vicino il lavoro quotidiano della squadra, spiegando come le difficoltà legate ai campi di allenamento stiano incidendo in maniera significativa sulla preparazione atletica.«Noi non ci possiamo allenare come vogliamo, è 20 giorni che non ci alleniamo e questa è una problematica che forse nessuno sa, ma lo dico», ha dichiarato il tecnico rossoblù.Buscè è entrato nel dettaglio delle condizioni del centro sportivo: «Il Sanvitino è impraticabile, onde evitare problemi… c’è una palude. Parlando anche con lo staff sanitario e col preparatore Gimignani, i ragazzi fanno il 20 per cento di forza in più su un campo del genere». Una situazione che non consente alternative immediate. «Al “Marulla” non ci possiamo andare perché lo spacchiamo e noi siamo costretti a lavorare quasi mai. Dobbiamo arrangiarci», ha aggiunto l’allenatore, sottolineando le difficoltà operative. Infine, l’ammissione di un problema concreto anche in prospettiva: «Questa è un’altra nota che forse nessuno sa ma è una delle cose più importanti. Noi domani avremo un problema enorme, sinceramente facciamo fatica ad andare da altre parti».
Parole che probabilmente non saranno piaciute alla proprietà visto riportano l’attenzione su una questione strutturale che rischia di incidere sul rendimento della squadra nelle prossime settimane. (redazione@corrierecal.it)
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