Skip to main content

Ultimo aggiornamento alle 11:26
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 1 minuto
Cambia colore:
 

la vicenda

Dalla ‘ndrangheta allo stalking dal carcere: minacce da brivido all’ex moglie

Era già stato condannato nel processo Aemilia. «Ti scanno come un maiale»

Pubblicato il: 13/02/2026 – 10:13
00:00
00:00
Ascolta la versione audio dell'articolo
Dalla ‘ndrangheta allo stalking dal carcere: minacce da brivido all’ex moglie

REGGIO EMILIA Anche dalla cella di un carcere pugliese, dov’era ristretto dopo la condanna nel processo Aemilia contro la ‘ndrangheta, ha continuato a perseguitare l’ex moglie che lo ha lasciato. Per questo, un 52enne calabrese che aveva guadagnato gli arresti domiciliari alla fine dello scorso gennaio, è tornato dietro le sbarre. Secondo quanto denunciato dalla vittima degli atti persecutori e appurato dai Carabinieri, l’uomo ha tempestato la ex consorte di telefonate e lettere, tentando anche di screditarla agli occhi del datore di lavoro definendola “pericolosa per l’azienda”. Ha poi ossessionato anche i figli, invitati ripetutamente a comunicargli gli spostamenti della madre. “Ora che sono fuori posso fare quello che voglio” e “ti vengo a cercare, tanto so dove sei” sono alcune delle frasi pronunciate dal 52enne già a poche ore dalla scarcerazione, culminate in minacce esplicite del tipo: “Se ti prendo ti scanno come un maiale“. Sulla base di questi comportamenti il giudice ha disposto di nuovo la custodia in carcere, ritenuta «l’unica misura idonea a prevenire il rischio di ulteriori e più gravi reati». (Dire)

Il Corriere della Calabria è anche su Whatsapp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato

Argomenti
Categorie collegate

x

x