UniCal, al via i master di II Livello MIMI e ENETRA
I due percorsi formativi, finanziati nell’ambito dei Patti Territoriali per l’Alta Formazione delle Imprese sono proposti dal DIMEG

RENDE L’University Club nel campus dell’Università della Calabria ha ospitato la “Cerimonia di Apertura del Master di II Livello in “Ingegneria della Mobilità Sostenibile e delle Sue Infrastrutture (MIMI) e del master “Sistemi Energetici Innovativi e Digitalizzazione per e nel Settore dei Trasporti (ENETRA). I due percorsi formativi, finanziati nell’ambito dei Patti Territoriali per l’Alta Formazione delle Imprese e proposti dal Dipartimento di Ingegneria Meccanica Energetica e Gestionale – DIMEG dell’Università della Calabria, sono diretti dalla Professoressa Anna Pinnarelli.
Formazione e ricerca
Il Master MIMI è giunto alla terza edizione e negli ultimi due anni è stato confermato anche il master Enetra che «consente ai partecipanti di avere una formazione completa», sostiene la professoressa Pinnarelli. «I discenti che già hanno ottenuto il titolo, oggi, sfruttano le competenze per proporsi a un’esigenza del territorio che chiede sempre più professionisti specializzati, soprattutto per affrontare una necessità primaria del settore trasporti: l’innovazione tecnologica». «E’ necessario che i professionisti siano in possesso delle skills necessarie anche a prevenire le situazioni emergenziali e definire gli interventi mirati per rendere il servizio accessibile a tutti».
Un percorso quello formativo oggetto dell’offerta dei due master sempre più apprezzato. «Registriamo una crescita dei partecipanti, siamo passati da 30 a 60 discenti: un numero abbastanza importante perché si tratta di professionisti decisi a migliorare ed accrescere le conoscenze anche in settori in cui non si sono mai applicati», aggiunge Pinnarelli.
«Abbiamo ingegneri civili che oggi devono affrontare materie come la digitalizzazione e la parte energetica e al contrario gli ingegneri energetici che naturalmente affrontano materie relative all’ambito civile e strutturale». Non si tratta solo di progetti di formazione, ma anche di progetti di ricerca. «Stiamo selezionando un ricercatore senior per portare avanti un lavoro dedicato allo sviluppo di un tool, uno strumento digitale, che possa essere a servizio dei nostri decision maker, coloro che devono realizzare un piano di mobilità sostenibile, inclusiva e accessibile in un territorio dove le infrastrutture sono presenti ma necessitano di adeguamento, potenziamento e valorizzazione».
Maurizio Muzzupappa, direttore del Dimeg è convinto della grande opportunità offerta dai master che «consentono di sviluppare tematiche di grande interesse e grande impatto sul territorio». Rispetto alla formazione tradizionale, dunque, «riescono ad intercettare le dinamiche di interesse attuale, e la speranza è che i ragazzi possano mettere in atto le competenze acquisite nel nostro territorio».
Alla presentazione dei master presente anche Aristide Vercillo, direttore di Ferrovie della Calabria e partner del master Enetra. «Con l’Unical collaboriamo costantemente, l’idea di sostenere questa sinergia con i master nasce dall’esigenza di individuare un percorso in grado di formare giovani professionisti che domani – questo l’obiettivo – possano inserirsi nei nostri quadri». Non solo. «La mission è creare un indotto per dare impulso al rinnovamento aziendale in atto, la riorganizzazione passa necessariamente dall’apporto di risorse formate e specializzate».


I master
Il Master ENETRA si propone di realizzare un percorso formativo finalizzato ad un perfezionamento scientifico multidisciplinare nel settore dei trasporti, al fine di consentire ai partecipanti di acquisire conoscenze sistemistiche e una visione integrata tra infrastruttura ed i sistemi energetici di approvvigionamento, produzione e stoccaggio, potenzialmente spendibili per soddisfare le esigenze delle amministrazioni, delle società di trasporto pubblico, delle società di ingegneria, dei centri di ricerca e delle aziende Technology Provider per la ricerca, sviluppo e industrie che operano nel settore introducendo contenuti provenienti dalle aree dell’ingegneria energetica, gestionale, civile, informatica, ed elettronica.


Il Master MIMI si propone di offrire una formazione specifica su diverse tematiche che, si reputa, possano meglio integrarsi con le esigenze lavorative che caratterizzano le Regioni meridionali in termini di trasporto. In tal senso, pertanto, si reputa prioritario potenziare le competenze specialistiche nell’ambito dell’Ingegneria Meccanica, Energetica e Gestionale e dell’Ingegneria Civile-Ambientale. (adv)
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