L’agenda di Occhiuto e del centrodestra: all’orizzonte l’allargamento della Giunta regionale
Dopo la decisione del Tar sui ricorsi elettorali si stringono i tempi dell’ingresso di un assessore in quota Lega e di un assessore di Noi Moderati

LAMEZIA TERME Le priorità nell’agenda del governatore Roberto Occhiuto e della maggioranza di centrodestra restano l’emergenza maltempo e temi perennemente sotto i riflettori come quelli legati alla sanità, ma sul piano politico i prossimi giorni potrebbero riservare importanti novità. All’orizzonte infatti si staglia il dossier dell’allargamento della Giunta regionale in più occasioni ventilato da Occhiuto e ora di nuovo all’ordine del giorno, soprattutto dopo che è stato sciolto il “nodo” dei ricorsi elettorali. La decisione del Tar Calabria che ha lasciato invariata la composizione del Consiglio regionale e in particolare la presenza a Palazzo Campanella dei due consiglieri di Noi Moderati – Vito Pitaro e Riccardo Rosa – ha sgomberato il campo da tutti i (presunti) dubbi, confermando gli equilibri numerici nel centrodestra e quindi, di fatto, assecondando l’intenzione, più volte espressa dal governatore, di dare una rappresentanza in Giunta a Noi Moderati (oltre che ovviamente la seconda rappresentanza alla Lega). Sul piano della tempistica, fonti qualificate del centrodestra ritengono che l’ingresso nell’esecutivo della Cittadella del nuovo assessore per la Lega e di quello per Noi Moderati potrebbe concretizzarsi tra la fine del mese e gli inizi di marzo. Si attenderebbe anche – dicono i “bene informati” – un passaggio normativo ritenuto propedeutico, una variazione di bilancio con riferimento alla figura dei sottosegretari reintrodotta con la modifica dello Statuto che ha aumentato fino a 9 il numero degli assessori nominabili in Giunta: venerdì a Palazzo Campanella è in programma una conferenza dei capigruppo che dovrebbe calendarizzare la data del prossimo Consiglio regionale. Sempre secondo fonti del centrodestra, infatti, Occhiuto avrebbe intenzione di chiudere in una sola “tornata” sia la partita dei nuovi assessori sia quella dei sottosegretari, una volta completate le trattative con i vertici nazionali de partiti. Sul piano dei nomi, ferma restando la necessità di rispettare la parità di genere, per la Lega circolano quelli dell’attuale capogruppo Giuseppe Mattiani o di Erminia Ciodaro, per Noi Moderati Vito Pitaro o Giusy Mellace. Ma i giochi sono ovviamente sempre aperti. (a. c.)
Il Corriere della Calabria è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato