Primarie centrosinistra, la sfida dei candidati: Battaglia, Canale e Muraca
Sabato 28 febbraio scade il termine per presentare le candidature. Due settimane per convincere elettori e militanti

REGGIO CALABRIA La prima data cerchiata in rosso è sabato 28 febbraio alle ore 12: termine ultimo per la presentazione delle candidature alle primarie del centrosinistra, fissate per il 15 marzo. Da quel momento la campagna entrerà ufficialmente nel vivo, con appena due settimane a disposizione per convincere elettori e militanti.
A guidare l’organizzazione è il Comitato presieduto da Franco Costantino, chiamato a definire non solo l’ammissione delle candidature — ciascuna sostenuta da almeno 150 firme — ma anche la distribuzione dei seggi territoriali e le modalità operative della consultazione. Tempi stretti, regole chiare e una partita politica che si gioca tutta sulla capacità di mobilitazione.
Centrosinistra: Battaglia e Canale in campo, attesa per Italia Viva
Nella corsa per la leadership del centrosinistra sono ufficialmente in campo Mimmetto Battaglia, sindaco facente funzioni di Reggio Calabria, e Massimo Canale con il suo movimento Onda Orange.
Giovanni Muraca avrebbe sciolto la riserva e si appresterebbe a scendere in campo nella sfida delle primarie per la scelta del candidato sindaco del centrosinistra. La decisione, secondo quanto si apprende da fonti a lui vicine, sarebbe maturata nelle ultime ore al termine di una fase di confronto e riflessione.
Nei giorni scorsi Casa Riformista – Italia Viva gli aveva chiesto la disponibilità a candidarsi, individuando, come si legge in una nota, nelle sue «qualità umane e nell’esperienza amministrativa, politica e istituzionale maturata» il profilo ritenuto più idoneo a rappresentare e rafforzare il progetto riformista all’interno dell’alleanza.
Muraca aveva accolto l’investitura con gratitudine, riservandosi di assumere una decisione definitiva dopo aver consultato amici, sostenitori e quanti hanno condiviso con lui un percorso politico e istituzionale. Ora, stando alle indiscrezioni, quella decisione sarebbe arrivata.
Il regolamento e l’unità
Il regolamento delle primarie prevede che anche le forze che non esprimeranno un proprio candidato si impegnino comunque a sostenere il vincitore delle primarie. L’unità resta l’obiettivo formale, ma gli equilibri interni sono ancora in movimento.
Il regolamento delle primarie non lascia margini interpretativi: «I candidati non vincitori si impegnano formalmente a sostenere pubblicamente il vincitore, partecipare alla campagna elettorale e promuovere o sostenere una o più liste civiche collegate, candidandosi al consiglio comunale in coerenza con il progetto politico condiviso. I partiti e i movimenti aderenti, anche se non esprimono un proprio candidato, dovranno sostenere la coalizione attraverso la presentazione di una lista con il proprio simbolo o in forma di cartello. È inoltre previsto l’impegno a non ospitare tra le proprie fila candidati sconfitti che non rispettino gli obblighi assunti. L’accettazione di tali condizioni è elemento essenziale per la validità della candidatura».
Le altre candidature e l’attesa del centrodestra
Anna Nucera e Saverio Pazzano hanno scelto di correre fuori dalle primarie, contribuendo a rendere il quadro più articolato. Candidature autonome che intercettano sensibilità diverse e che potrebbero incidere sugli equilibri complessivi.
E proprio Anna Nucera ha scelto di presentare subito, venerdì 27 febbraio in conferenza stampa i primi simboli delle liste a sostegno della sua candidatura alla carica di sindaca e al momento unica donna di questa tornata.
Sul fronte opposto, il centrodestra non ha ancora ufficializzato il proprio candidato. Le interlocuzioni sono in corso e la scelta finale sarà determinante per definire la geometria della competizione.
Polo Civico: Lamberti-Castronuovo rilancia
Fuori dal perimetro degli schieramenti di partito si colloca il Polo Civico – Cultura e Legalità, guidato da Eduardo Lamberti-Castronuovo, che ha scelto un percorso autonomo verso le comunali.
Il candidato ha recentemente rassicurato cittadini e sostenitori sulle proprie condizioni di salute dopo un intervento chirurgico, rilanciando con determinazione l’azione politica del movimento:
«Il Polo Civico è vivo e vegeto, e così il suo leader. Prepariamo le liste e siamo aperti a convergenze da qualunque parte provengano, purché animate da spirito di servizio e amore vero per la città».
E ancora: «Dalla prossima settimana continueremo gli incontri con le periferie e rinsalderemo il patto di grande amicizia tra i sostenitori, che è il vero collante del nostro progetto».
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