Scuola, a Castrovillari il Carnevale diventa progetto didattico
Si è rivelata, ancora una volta, un successo la partecipazione al 68esimo Carnevale di Castrovillari del Polo liceale di Castrovillari

COSENZA Un momento di formazione, di crescita e di valorizzazione dei talenti, ma soprattutto un progetto didattico. Si è rivelata, ancora una volta, un successo la partecipazione al 68esimo Carnevale di Castrovillari del Polo liceale di Castrovillari. Dopo mesi di preparazione, di studio, di energie, gli studenti hanno sfilato per le strade cittadine con costumi e accessori creati nei laboratori del Liceo artistico di Castrovillari. Il Polo liceale, per l’edizione 2026, ha partecipato con un gruppo mascherato ispirato alla celebre opera del pittore spagnolo Francisco Goya “Il sonno della ragione genera mostri”. Il tema scelto – hanno spiegato – vuole veicolare un messaggio ben preciso: essere sempre vigili e consapevoli senza cedere a comportamenti distruttivi, pericolosi per sé e per gli altri. Il gruppo ha conseguito il primo premio per la sezione Gruppi maschera Scuole. La partecipazione al Carnevale si è trasformata in un progetto didattico al quale hanno partecipato studenti e studentesse degli indirizzi di studi Artistico, Classico, Linguistico e Scientifico del Polo liceale che hanno coniugato conoscenze, abilità, competenze, ma anche passione, dedizione e impegno. La Pro Loco di Castrovillari ha apprezzato l’impegno del Polo Liceale e ha ringraziato la dirigente scolastica Elisabetta Cataldi “per l’impegno che da anni investe in questa manifestazione e per la valorizzazione del territorio del Pollino”.


“Il Carnevale – ha detto la dirigente Elisabetta Cataldi – è vissuto dalla nostra comunità scolastica del Polo Liceale come evento identitario da tutelare e animare al beneficio del nostro territorio e delle comuni radici. Da qui il nostro rinnovato impegno e lo sforzo profusi con mirabile sinergia anche quest’anno. Il progetto Carnevale è per noi un progetto educativo e culturale vero e proprio che consente di mettere in campo competenze disciplinari e trasversali espresse con energia, creatività, espressività corporea ed artistica e tanta gioia. I complimenti vanno soprattutto ai nostri meravigliosi ragazzi, ai docenti e tecnici e alla nostra appassionata coreografa Tilde Nocera”.