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inchiesta “grecale”

Illeciti nella gestione degli stabulari all’Università di Catanzaro, in 10 a processo – NOMI

Tra gli imputati anche l’ex rettore De Sarro e il professor Indolfi. Per altri 9 il processo prosegue in abbreviato

Pubblicato il: 02/03/2026 – 17:56
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Illeciti nella gestione degli stabulari all’Università di Catanzaro, in 10 a processo – NOMI

CATANZARO Il gup di Catanzaro ha rinviato a giudizio 10 persone coinvolte nell’inchiesta Grecale secondo la quale nell’Università Magna Graecia avrebbe operato un’associazione per delinquere che avrebbe commesso illeciti nella gestione di due laboratori con cavie vive (detti stabulari) nei quali venivano fatte sperimentazioni per progetti di ricerca. Tra le persone rinviate a giudizio figurano l’ex rettore e responsabile scientifico di quattro progetti Giovambattista De Sarro e il cardiologo Ciro Indolfi.

I nomi

A processo anche il presidente dell’Organismo preposto al benessere animale, nonché presidente, sino al 2023, della Scuola di Farmacia e Nutraceutica Domenico Britti e Fabio Castagna. E poi: Rita Citraro, Nicola Costa, Giovanni Lo Prete, Ernesto Palma, Anselmo Poerio e Giuseppe Viscomi. Il 16 marzo avrà, invece, inizio la requisitoria del pm Saverio Sapia nei confronti di coloro che hanno optato per il rito abbreviato, tra i quali il direttore del dipartimento di Prevenzione dell’Asp veterinaria di Catanzaro Giuseppe Caparello, sua figlia Maria, accusata di corruzione perché sarebbe stata ammessa illecitamente alla scuola di specializzazione in Farmacologia e Tossicologia clinica grazie ad un presunto rapporto corruttivo tra il padre e l’ex rettore, veterinari e responsabili di progetti di ricerca.

I prosciolti

Il gup ha poi prosciolto Vincenzo Musolino, Cristina Rita Carresi, Federica Scarano, Carmen De Caro e Velia Cassano che rispondevano tutti di false informazioni al pm. Prosciolti anche Elzbieta Janda dall’unica accusa di uccisione di animali e il veterinario Pierino Anastasio dall’accusa di falso. (Gi.Cu.)

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