Studenti calabresi di ritorno da Dubai, Fiorita: «Abbiamo temuto di non vederli rientrare». De Rosa: «Ottima sinergia istituzionale»
Lacrime di gioia, abbracci, sorrisi dopo la paura. Sono atterrati all’aeroporto di Lamezia, i 4 studenti calabresi rimasti bloccati a Dubai

LAMEZIA TERME Lacrime di gioia, abbracci, sorrisi e sospiri di sollievo dopo la paura e la fuga da Dubai. Mancavano una manciata di minuti alla mezzanotte, quando ieri sera sono atterrati all’aeroporto di Lamezia Terme: i quattro studenti calabresi rimasti bloccati a Dubai dopo lo scoppio del conflitto in Medio Oriente, in particolare in Iran. Si tratta di Azzurra D’Atri e Mirko Frascino, studenti del liceo “Mattei” di Castrovillari, e per Charlotte Bevilacqua e Vittoria Sigillò, studenti del liceo “Galluppi” di Catanzaro. Ad attenderli anche il prefetto di Catanzaro Castrese De Rosa e il sindaco della città, Nicola Fiorita. «L’imporitante è che sia andato tutto e che siano qui con noi questa sera», sostiene il primo cittadino al Corriere della Calabria, «la paura – prosegue – è stata forte, abbiamo temuto di non vederli rientrare ma siamo contenti di abbracciarli». Il sindaco precisa: «Abbiamo seguito ogni istante, nel rispetto delle famiglie, siamo stati in contatto con il vice console che ringrazio per averci informati costantemente su quanto stesse accadendo, questa sera siamo felici per questi ragazzi che torneranno alle loro vite». Il prefetto Castrese De Rosa sottolinea – ai nostri microfoni – l’importanza della «collaborazione tra istituzioni che avviene in silenzio, nel rispetto delle famiglie, dei ragazzi e delle ragazze». «Il nostro compito – prosegue De Rosa – era tranquillizzare tutti e trovare il momento giusto per riportarli a casa, per questo ringrazio l’apporto dato dall’unità di crisi della Farnesina». «Domani – sorride De Rosa – si riparte senza interrogazioni». (redazione@corrierecal.it)
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