Cosenza, ammesso al gratuito patrocinio con falsa dichiarazione: assolto Candido Perri
La sentenza a favore dell’imputato (difeso dall’avvocato Gianpiero Calabrese) perché il fatto non costituisce reato

COSENZA Candido Perri è stato assolto perché il fatto non costituisce reato. L’imputato (difeso dall’avvocato Gianpiero Calabrese) era accusato di aver falsamente attestato, nell’istanza di ammissione al gratuito patrocinio, di trovarsi nelle condizioni di reddito utili ad eccedere all’istituto costituzionale che garantisce l’assistenza legale gratuita alle persone non abbienti. Il pubblico ministero del tribunale di Cosenza, Antonio Bruno Tridico, aveva richiesto la condanna al pagamento di una multa pari a 13mila e 800 euro. Il giudice monocratico Tricò, oggi ha emesso sentenza di assoluzione nei confronti dell’imputato. (f.b.)
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