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Sanità crotonese, la Cisl Magna Grecia: «Dall’Asp nessuna risposta alle nostre richieste di confronto»

Il sindacato esprime preoccupazione per il silenzio della Direzione Generale dell’Azienda e segnala due questioni che «richiedono chiarimenti immediati»

Pubblicato il: 07/03/2026 – 19:39
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Sanità crotonese, la Cisl Magna Grecia: «Dall’Asp nessuna risposta alle nostre richieste di confronto»

CROTONE La Cisl Magna Grecia, insieme alle federazioni Fp Cisl e Cisl Medici, in una nota ha espresso «forte preoccupazione per il perdurante silenzio» della Direzione Generale dell’ASP di Crotone rispetto alle richieste di incontro avanzate dall’organizzazione sindacale per affrontare le principali criticità della sanità territoriale.
«Fin dall’insediamento dell’attuale Direzione Generale – dichiarano il segretario generale della CISL Magna Grecia Daniele Gualtieri, il segretario generale della Cisl Funzione Pubblica Antonino D’Aloi, la reggente della Cisl Medici Luciana Carolei e il responsabile del Dipartimento Pubblico Impiego Luigi Tallarico – abbiamo manifestato pubblicamente i nostri auguri di buon lavoro, accompagnandoli con una richiesta formale di incontro per avviare un confronto serio sulle storiche criticità della sanità crotonese. A distanza di tempo, però, a quelle sollecitazioni non è seguito alcun riscontro».

Le criticità nella sanità crotonese

Secondo la Cisl, l’assenza di un dialogo strutturato appare «tanto più incomprensibile alla luce di alcune decisioni e orientamenti che stanno emergendo nella gestione del personale e che destano forte preoccupazione». In particolare, il sindacato segnala due questioni che richiedono chiarimenti immediati: la prospettata mancata proroga di contratti a tempo determinato per figure essenziali, come infermieri e operatori socio-sanitari, in reparti già caratterizzati da significative carenze di organico; l’adozione di disposizioni di servizio che, a giudizio dell’organizzazione sindacale, sembrerebbero in contrasto con norme contrattuali, regolamentari e legislative vigenti. «Non si tratta soltanto di una questione sindacale – sottolinea la Cisl – ma di scelte che incidono direttamente sulle condizioni di lavoro del personale e, di conseguenza, sulla qualità dei servizi sanitari e sulla garanzia dei livelli essenziali di assistenza per i cittadini».

L’importanza del confronto

La Cisl ribadisce di considerare il confronto tra istituzioni e rappresentanze dei lavoratori uno strumento indispensabile per affrontare problemi complessi come quelli che interessano la sanità crotonese.
«Il dialogo e la responsabilità – concludono i rappresentanti sindacali – sono da sempre il tratto distintivo della nostra azione. Proprio per questo riteniamo necessario che venga convocato con urgenza un tavolo di confronto per affrontare le criticità segnalate. In assenza di un riscontro immediato, la CISL Magna Grecia si vedrà costretta ad attivare ogni iniziativa utile a tutela dei lavoratori e del diritto alla salute dei cittadini».

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