Cinema Garden di Rende, tutto pronto per la prima assoluta di “JESUS – The Great Musical Opera”
È un’opera musicale contemporanea che fonde teatro, concerto pop-rock, danza

RENDE Il Cineteatro Garden di Rende ospiterà la prima assoluta serale di “JESUS – The Great Musical Opera”, la nuova pièce firmata PALMO Produzioni, una creazione teatrale e musicale che ambisce a ridefinire il rapporto tra musical contemporaneo, live concert e racconto simbolico. Dopo il successo delle produzioni originali “Bretia – Regina dei Ribelli”, dedicata alla prima donna guerriera della storie e fondatrice di Cosenza, e “9 – Il Musical”, omaggio teatrale alla storia di Gigi Marulla, PALMO prosegue il proprio percorso creativo con un’opera che porta in scena un linguaggio artistico più ampio, visionario e internazionale. “JESUS – The Great Musical Opera” non è uno spettacolo religioso e non è una semplice trasposizione evangelica. È un’opera musicale contemporanea che fonde teatro, concerto pop-rock, danza, iconografia simbolica e linguaggi visivi immersivi, trasformando uno dei racconti più conosciuti della storia occidentale in una narrazione emotiva, potente e sorprendentemente attuale. L’opera è costruita come un grande affresco teatrale in due atti, articolato in 23 quadri scenici, nei quali la figura di Cristo emerge attraverso una drammaturgia simbolica, moderna e non dogmatica. La narrazione — in lingua italiana — dialoga con una colonna sonora composta da celebri brani internazionali interpretati dal vivo nella loro lingua originale, trasformati in strumenti narrativi capaci di raccontare conflitti interiori, tensioni spirituali e fragilità profondamente umane.


Tra i brani che scandiscono il viaggio emotivo dello spettacolo figurano successi della musica mondiale di artisti come Kate Bush, Queen, Imagine Dragons, Lady Gaga, Doors, Pink Floyd, Spandau Ballet e Climie Fisher, in una partitura musicale che attraversa generazioni e immaginari sonori diversi. Canzoni come “Running Up That Hill”, “Gold”, “Demons”, “Human”, “Judas” e “Like a Prayer” vengono reinterpretate in chiave drammaturgica, trasformandosi in momenti teatrali capaci di raccontare la tensione eterna tra destino e libertà, tra umano e divino. Accanto alle celebri cover internazionali, lo spettacolo presenta anche un brano originale, “Waiting for You”, composto appositamente per l’opera e destinato a chiudere il percorso scenico con un’immagine di attesa, speranza e rinascita. La drammaturgia e la regia sono firmate da Attilio Palermo, con adattamenti testuali di Aldo Scaglione.

La direzione musicale è affidata al Maestro Luigi A. Morrone, mentre la direzione coreografica e le coreografie sono curate da Mario Palermo. La dimensione visiva dello spettacolo gioca un ruolo fondamentale: proiezioni immersive, luci architetturali e un utilizzo dinamico dello spazio scenico trasformano ogni quadro in un ambiente simbolico autonomo, tra suggestioni cinematografiche, ritualità contemporanea e iconografia rielaborata. La danza diventa un linguaggio narrativo parallelo: processioni rituali, movimenti contemporary e composizioni corali accompagnano l’intera opera, dando forma fisica ai conflitti interiori dei personaggi e alla dimensione collettiva della storia. Sul palco un ensemble di interpreti, cantanti e danzatori selezionati in tutta Italia attraverso audizioni nazionali svolte lo scorso maggio. Nel cast: JESUS – Luigi Sprovieri MARIA – Giorgia Reda MAGDALENE – Teresa Pecora GABRIEL – Maria Grazia Barcello JUDAH / HEROD – Francesco De Rose LUCIFER – Ilaria Lico PILATE / LAZARUS – Raffaella Porco JOSEPH – Aldo Scaglione CAIAPHAS – Fiore Mendicino Completano la produzione il piccolo Alfonso Sorrentino, l’ensemble e il corpo di ballo composto da Alessia Mandoliti, Anna Chiappetta, Naomi D’Alcantera, Fabiola De Rose, Francesco J. Di Nardo, Gianluca Giuliano, Alessia Mazzei e Francesca Mazzei, con i cameo di Camilla D’Amico e Domenico Gaccione. Dal punto di vista estetico, i personaggi vengono costruiti come archetipi visivi: i personaggi luminosi segnati da dettagli rosso rubino, le figure oscure caratterizzate da segni neri nel trucco scenico, mentre l’ensemble rappresenta una coscienza collettiva in continua trasformazione. Il risultato è un’esperienza teatrale che attraversa più linguaggi: spettacolo, rito scenico, concerto live e narrazione simbolica. La première del 27 marzo rappresenta molto più di un semplice debutto. È il punto di partenza di un progetto artistico che nasce in Calabria con l’ambizione di dialogare con circuiti teatrali più ampi, portando con sé un linguaggio scenico capace di parlare a pubblici diversi: giovani e adulti, appassionati di teatro e di musica, credenti e non credenti. Cosenza diventa così il luogo in cui prende forma un’esperienza artistica che unisce energia contemporanea, immaginario pop e grande racconto teatrale, aprendo un nuovo capitolo nella produzione di teatro musicale originale nel territorio e dell’intera Calabria. La serata del 27 marzo al Cineteatro Garden si preannuncia come uno degli appuntamenti culturali più attesi della stagione, destinato ad attirare l’attenzione di pubblico, operatori culturali e media. Biglietti disponibili sui circuiti autorizzati InPrimafila e TicketOne.