“Domenica d’Incanto”: in scena Matteo Belli con il monologo “Solità”
Il 15 marzo al Teatro Comunale di Catanzaro

CATANZARO Un viaggio teatrale tra ironia, riflessione e domande profonde sull’identità e sull’esistenza. Sarà questo il cuore di “Solità”, il monologo teatrale di Matteo Belli in programma domenica 15 marzo alle ore 18.30 al Cinema Teatro Comunale di Catanzaro. L’evento rientra nell’ambito del cartellone 25-26 “Domenica d’Incanto”, che quest’anno si arricchisce di preziose collaborazioni e contributi che ampliano la programmazione del Teatro Incanto, diretto dall’attore e regista Francesco Passafaro, direttore artistico del Teatro Comunale di Catanzaro, nel cuore del centro storico. Lo spettacolo in scena domenica prossima nasce da un percorso di pensiero iniziato dallo stesso Belli il 21 febbraio 2020, quando annotò una frase destinata a diventare la scintilla creativa del lavoro: «Io sono solo un uomo, un uomo solo, un solo uomo». Da quell’intuizione ha preso forma un lungo processo di riflessione fatto di appunti, osservazioni e suggestioni che nel tempo si è trasformato in un monologo originale e difficilmente classificabile. Lo stesso autore lo definisce “cabaret spirituale”: una narrazione che mescola registri diversi, alternando leggerezza e profondità, ironia e introspezione, attraverso storie, immagini e personaggi apparentemente lontani tra loro. Nel racconto scenico trovano spazio elementi disparati – un bagaglio smarrito, una bottiglia d’acqua, una bandierina del calcio d’angolo, un cavallo da competizione, Amleto – che diventano punti di partenza per interrogarsi sull’identità, sull’anima e sul valore delle parole che usiamo ogni giorno. Da queste connessioni imprevedibili nasce uno spettacolo capace di alternare momenti di riflessione a passaggi più leggeri e ironici. “Solità” si propone così come un viaggio teatrale sull’esserci, sul rapporto tra l’individuo e il mondo, e sul dialogo continuo tra l’io e ciò che ci circonda. Come ricorda lo stesso Matteo Belli, il teatro non si lascia imprigionare nelle spiegazioni: «Il teatro non va spiegato nei programmi di sala. Va vissuto sul palco». L’appuntamento è dunque per domenica 15 marzo alle 18.30 al Cinema Teatro Comunale di Catanzaro, per una serata di teatro capace di far sorridere, riflettere e guardare alla propria interiorità con uno sguardo nuovo.
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