Maltempo in Calabria, mozione in Consiglio regionale per attivare il Fondo di solidarietà dell’Ue
Il documento firmato da Bruno (Tridico Presidente), Alecci (Partito democratico), De Cicco (Democratici Progressisti), Greco (Casa Riformista – Iv) e Scutellà (Movimento 5 Stelle)

CATANZARO Attivare tutti gli strumenti disponibili, a livello nazionale ed europeo, per sostenere i territori calabresi colpiti dal maltempo. È questo l’obiettivo della mozione presentata al Consiglio regionale della Calabria che punta ad avviare le procedure per accedere al Fondo di solidarietà dell’Unione europea (FSUE) e ad altre risorse destinate alla gestione delle emergenze. Il documento è stato sottoscritto dai capigruppo Vincenzo Bruno (Tridico Presidente), Ernesto Alecci (Partito democratico), Francesco De Cicco (Democratici Progressisti), Filomena Greco (Casa Riformista – Italia Viva) ed Elisa Scutellà (Movimento 5 Stelle). L’iniziativa nasce dopo gli eventi meteorologici del 20 gennaio scorso, che hanno colpito diverse aree della Calabria provocando allagamenti, frane e smottamenti con danni rilevanti a infrastrutture, viabilità, abitazioni e attività produttive. Nel testo della mozione si ricorda infatti che il territorio regionale è stato interessato da “intensi eventi meteorologici che hanno causato allagamenti, frane, smottamenti e ingenti danni a infrastrutture pubbliche, viabilità, attività produttive, abitazioni private e patrimonio ambientale”, con numerosi comuni che hanno segnalato situazioni di grave criticità e disagi per la popolazione. Il documento parte anche dalla dichiarazione dello stato di emergenza da parte del Governo, che ha riconosciuto la gravità della situazione e la necessità di interventi straordinari. In questo contesto i firmatari chiedono di attivare il Fondo di solidarietà dell’Unione europea, uno strumento che consente di finanziare interventi urgenti per il ripristino delle infrastrutture e per il sostegno alle comunità colpite dalle calamità naturali. La possibilità di ricorrere a questo fondo è stata richiamata anche dalla Commissione europea. In risposta a una richiesta degli eurodeputati Pasquale Tridico e Giuseppe Antoci, la presidente Ursula von der Leyen ha infatti precisato che “l’attivazione del Fondo di solidarietà deve essere formalmente richiesta dallo Stato membro interessato entro i termini previsti dalla normativa europea”. La mozione impegna quindi la Giunta regionale a “sollecitare il Governo nazionale affinché vengano attivate tutte le misure straordinarie di sostegno previste dalla normativa nazionale ed europea”, promuovendo anche la richiesta di accesso al Fondo di solidarietà. Tra gli altri punti indicati nel provvedimento c’è anche la necessità di coordinare Regione e Comuni per una ricognizione dettagliata dei danni, passaggio indispensabile per quantificare le risorse necessarie agli interventi di ripristino. Il documento chiede infine che la Giunta “riferisca con urgenza al Consiglio regionale sugli sviluppi delle interlocuzioni con il Governo nazionale e con le istituzioni europee”, oltre che sulle misure adottate a sostegno dei territori colpiti. L’obiettivo della mozione è accelerare i tempi e permettere alle comunità interessate di accedere il prima possibile alle risorse disponibili per affrontare le conseguenze del maltempo.
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