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Il lutto

Lega, è morto Umberto Bossi

Si è spento a 84 anni a Varese

Pubblicato il: 19/03/2026 – 20:48
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Lega, è morto Umberto Bossi

E’ morto Umberto Bossi. Il fondatore della Lega, 84 anni, si è spento in serata all’ospedale di Circolo di Varese. Ministro, senatore, deputato, europarlamentare, ma soprattutto fondatore della Lega Nord, segretario e presidente a vita. Nel 1979 conosce Roberto Maroni con cui comincia un lungo sodalizio politico e nei primi anni Ottanta fonda la Lega Autonomista Lombarda, che sarebbe poi divenuta la Lega Lombarda, poi nel 1979 conosce Roberto Maroni con cui comincia un lungo sodalizio politico e nei primi anni Ottanta fonda la Lega Autonomista Lombarda, che sarebbe poi divenuta la Lega Lombarda; ne viene eletto segretario nazionale fino al 1993 prima di dar vita al progetto della Lega Nord. Alle elezioni politiche del 1987 Bossi viene eletto per la prima volta senatore, da qui il nome di Senatùr con cui è conosciuto ancora oggi. Nel 1989 fonda la Lega Nord dove riunisce in modo definitivo la Lega Lombarda, la Liga Veneta, il Piemònt Autonomista, l’Union Ligure, la Lega Emiliano-Romagnola e l’Alleanza Toscana, ne diviene segretario per circa 20 anni.
Nasce così lo storico partito di via Bellerio con il condottiero Alberto da Giussano come simbolo, il Va’ pensiero di Giuseppe Verdi come inno, il Sole delle Alpi come bandiera della Padania, “Roma Ladrona” un mantra. In quegli anni Bossi inizia a parlare del progetto dell’indipendenza della Padania organizzando numerose manifestazioni e fonda alcuni mezzi di informazione come RadioPadania e TelePadania. Nel 1994 un breve sodalizio con Forza Italia, il neonato partito di Silvio Berlusconi, ma i rapporti tra i due proseguono tra alti e bassi fino ai primi anni Duemila con la costituzione della coalizione chiamata Casa delle Libertà che vince le elezioni politiche, nel 2001 Bossi diventa ministro per le Riforme Istituzionali e la Devoluzione. Nel 2004 Bossi viene colpito da un ictus cerebrale e le sue condizioni appaiono subito preoccupanti, dopo una lunga degenza e un altrettanto lunga convalescenza, interrompe per un periodo l’attività politica; una malattia che compromette irrimediabilmente il suo stato di salute.

Le reazioni

 “Umberto Bossi, con la sua passione politica, ha segnato una fase importante della storia italiana e ha dato un fondamentale apporto alla formazione del primo centrodestra. In questo momento di grande dolore, sono vicina alla famiglia e alla sua comunità politica”. Così su X la premier Giorgia Meloni. 

«Con tutta Forza Italia piango la scomparsa di Umberto Bossi, leader storico e fondatore della Lega. Grande amico di Silvio Berlusconi, politico di grande intelligenza, è stato un protagonista di primo piano del cambiamento in Italia. Alla sua famiglia un grande abbraccio ed una preghiera perché riposi in pace». Lo scrive sui social Antonio Tajani.

«Saluto con affetto e nostalgia Umberto Bossi, un indomito lottatore, un uomo rude e scomodo, ma anche profondamente buono. Ha segnato la storia della politica italiana: merita il rispetto non solo degli amici ma anche dei suoi oppositori». Lo afferma in una nota Pier Ferdinando Casini.

“L’intera comunità della Lega è profondamente scossa e addolorata per la scomparsa del fondatore Umberto Bossi e si stringe con affetto e commozione ai suoi familiari. Tutti gli appuntamenti previsti per domani sono annullati”. Lo rende noto il portavoce di Matteo Salvini.

«Umberto Bossi. L’avversario più dignitoso che ho avuto in vita mia, e alla fine quello a cui ho voluto più bene». Lo scrive sui social Pier Luigi Bersani.

«A Umberto, coraggioso alfiere della libertà, un ricordo commosso ed un grande grazie per aver fondato la Lega, baluardo di democrazia». Lo scrive sui social Giuseppe Valditara. 

 «Esprimo profondo cordoglio per la scomparsa di Umberto Bossi, fondatore della Lega e protagonista di primo piano della storia politica italiana degli ultimi decenni». Lo afferma Letizia Moratti, Presidente della Consulta di Forza Italia ed europarlamentare del Partito Popolare Europeo. «Bossi – aggiunge – ha rappresentato, con determinazione e visione, le istanze di ampie comunità del Nord Italia, contribuendo a segnare una stagione politica significativa per il nostro Paese. Al di là delle differenze politiche, va riconosciuto il suo impegno e il suo ruolo nel rafforzare il dibattito democratico e istituzionale. In questo momento di dolore, rivolgo un pensiero sincero alla sua famiglia e a tutti coloro che gli sono stati vicini».

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