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Calabria, le priorità Fai Cisl: aree interne, lavoro forestale e rilancio dei settori agro-ambientali

I temi al centro dell’Esecutivo regionale a Lamezia Terme con il segretario generale Francesco Fortunato

Pubblicato il: 24/03/2026 – 17:29
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Calabria, le priorità Fai Cisl: aree interne, lavoro forestale e rilancio dei settori agro-ambientali

LAMEZIA TERME Si è riunito oggi a Lamezia Terme, presso la sede regionale dell’USR CISL, il Comitato Esecutivo della FAI CISL Calabria. I lavori sono stati aperti dalla relazione politico-sindacale del Segretario Generale, Francesco Fortunato, che ha affrontato i principali temi riguardanti i comparti agro-ambientali della regione. «È necessaria una concreta assunzione di responsabilità per la ripresa e il rilancio delle aree interne – ha dichiarato Fortunato – che rappresentano una leva strategica per lo sviluppo economico e occupazionale della Calabria. Occorre contrastare con decisione l’abbandono e lo spopolamento, in particolare giovanile, che negli ultimi decenni hanno impoverito questi territori, privandoli anche di servizi essenziali. Non possiamo limitarci al dibattito teorico: servono interventi concreti, con un ruolo centrale per il lavoro forestale e la multifunzionalità del bosco».
Sul comparto forestale, Fortunato ha evidenziato i passi avanti compiuti nell’ultimo anno, sottolineando però la necessità di «recepire a livello regionale le novità introdotte dal Contratto collettivo nazionale. Restano inoltre prioritarie le questioni del ricambio generazionale, del turn over e dell’incremento delle giornate lavorative per molti addetti». 
Ampio spazio è stato dedicato anche al settore della bonifica, che continua a presentare criticità nonostante la riforma regionale. «Permangono problemi organizzativi, a partire dalla pianta organica dell’Ente, così come questioni legate alla valorizzazione delle professionalità, all’adeguamento contrattuale e all’erogazione del TFR ai lavoratori in quiescenza», ha sottolineato il Segretario Generale, ribadendo «la piena disponibilità al dialogo e al confronto». Forestazione e bonifica – è stato evidenziato – devono assumere un ruolo sempre più centrale nella gestione ambientale del territorio, soprattutto nella prevenzione del dissesto idrogeologico e nella mitigazione degli effetti di eventi climatici estremi, sempre più frequenti anche in Calabria. In questo contesto, la FAI CISL Calabria auspica interventi efficaci di sostegno alle comunità e ai territori duramente colpiti, per favorire la ripresa delle attività agricole, zootecniche e dell’industria alimentare, pilastri fondamentali dell’economia regionale, come dimostrano anche i dati positivi sull’export agroalimentare calabrese. Particolare attenzione è stata rivolta al settore agricolo, che necessita di un rafforzamento dei servizi e del supporto alle imprese. «Il ruolo dell’Arsac deve essere centrale – ha evidenziato Fortunato – ma è necessario procedere rapidamente all’adozione dell’atto aziendale e al rilancio dei centri sperimentali».Agroalimentare e ambiente devono essere considerati come un sistema integrato, valorizzando anche il contributo del settore allevatoriale e della pesca artigianale calabrese.Continueremo a promuovere il confronto e il dialogo – ha concluso Fortunato – con l’obiettivo di sviluppare nuovi percorsi di contrattazione di secondo livello, capaci di valorizzare il lavoro e il territorio e di sostenere il benessere economico, ambientale e sociale della Calabria». 
A concludere i lavori del Comitato Esecutivo, dopo diversi interventi, è stato Giuseppe Lavia, Segretario Generale della USR CISL Calabria che, tra i temi trattati, si è soffermato sull’importanza del settore forestale.«Non c’è forestazione senza lavoro forestale – ha dichiarato Lavia –. Ogni altra visione è una visione miope. Serve rilanciare una forestazione delle 3P: prevenzione produzione protezione. Il rilancio del turno è fondamentale per raggiungere gli obiettivi di mitigazione del rischio idrogeologico in una terra, la Calabria, che presenta fragilità evidenziate anche dagli eventi eccezionali delle ultime settimane». Nel corso dell’incontro, il Comitato Esecutivo della FAI CISL calabrese ha inoltre provveduto ad approvare il bilancio consuntivo per l’esercizio 2025.

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