Skip to main content

Ultimo aggiornamento alle 13:41
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 2 minuti
Cambia colore:
 

fine della fuga

San Luca, finisce la latitanza di Giuseppe Giorgi: il 50enne si costituisce al carcere di Locri

Dal novembre 2025 era era destinatario di un provvedimento definitivo di condanna alla pena di 6 anni e 1 mese di reclusione per reati commessi in Belgio

Pubblicato il: 26/03/2026 – 12:10
00:00
00:00
Ascolta la versione audio dell'articolo
San Luca, finisce la latitanza di Giuseppe Giorgi: il 50enne si costituisce al carcere di Locri

REGGIO CALABRIA Si è concluso con una consegna spontanea lo stato di irreperibilità di Giuseppe Giorgi, 50enne originario di San Luca, latitante dallo scorso novembre 2025. L’uomo si è presentato nel corso della notte presso la Casa Circondariale di Locri, ponendo così fine alla propria fuga e avviando l’espiazione della pena. Il 50enne era destinatario di un provvedimento definitivo di condanna alla pena di 6 anni e 1 mese di reclusione, emesso dall’Autorità Giudiziaria a seguito della commissione di numerosi reati in territorio belga. Dopo essersi sottratto all’esecuzione della misura restrittiva, l’uomo si era reso irreperibile, dando inizio a un periodo di latitanza che ha richiesto un’intensa e articolata attività investigativa.
I Carabinieri della Compagnia di Bianco, sotto il costante coordinamento della Procura Generale presso la Corte d’Appello di Reggio Calabria, diretta da Gerardo Dominijanni, hanno avviato mirate attività di ricerca, sviluppando un quadro informativo sempre più dettagliato sugli eventuali spostamenti e sui contatti dell’uomo. Nel corso delle settimane, l’azione investigativa si è fatta via via più incisiva, attraverso servizi di osservazione, controllo e pedinamento, nonché un costante monitoraggio degli ambienti frequentati dal latitante e della sua rete relazionale. Tale pressione investigativa ha progressivamente ristretto gli spazi di movimento dell’uomo, rendendo sempre più difficile la prosecuzione della latitanza. Proprio in questo contesto, maturata la consapevolezza dell’inevitabilità della cattura, Giuseppe Giorgi ha deciso di consegnarsi spontaneamente alle autorità, presentandosi presso l’istituto penitenziario di Locri in piena notte, dove è stato preso in carico per l’esecuzione della pena definitiva.

Il Corriere della Calabria è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato

Argomenti
Categorie collegate

x

x