Il Cosenza strappa un punto al “Vigorito” e aggancia la Salernitana al terzo posto
A Benevento finisce 1-1: Beretta risponde a Salvemini

BENEVENTO Il Cosenza esce indenne dal campo della capolista Benevento e, grazie al pareggio maturato al “Vigorito”, raggiunge la Salernitana al terzo posto in classifica. Una prova di carattere per la squadra di Buscè, capace di reagire allo svantaggio iniziale e resistere nel finale alla pressione dei padroni di casa. L’avvio è tutto di marca giallorossa. Dopo pochi minuti Tumminello colpisce un palo sugli sviluppi di un corner, mentre Lamesta impegna subito Pompei con una doppia conclusione. Il Benevento spinge con continuità e crea altre occasioni, ancora con Tumminello, protagonista ma poco fortunato sotto porta. La pressione dei padroni di casa viene premiata al quarto d’ora: Salvemini raccoglie un pallone in area e lo trasforma nel vantaggio che fa esplodere il “Vigorito”. Il Cosenza prova a riorganizzarsi, ma fatica a trovare spazi contro una squadra ben messa in campo. I sanniti sfiorano anche il raddoppio con conclusioni dalla distanza e incursioni pericolose, mentre i rossoblù si affidano soprattutto alle ripartenze. Nel finale di primo tempo il Benevento chiede un calcio di rigore per un contatto su Salvemini, ma dopo revisione la decisione resta invariata. Nel recupero, al 48′, il pareggio rossoblù arriva con Beretta, bravo a concretizzare una delle poche vere occasioni costruite dagli ospiti. Un gol pesante, che rimette tutto in equilibrio e cambia l’inerzia del match.
Nella ripresa il Cosenza cambia volto con gli ingressi dalla panchina e trova maggiore equilibrio. Il Benevento parte forte e protesta ancora per un possibile rigore, inizialmente assegnato ma poi annullato per fuorigioco dopo controllo al VAR. Da quel momento la gara si mantiene viva e combattuta. Nel finale il Benevento tenta l’assalto, spinto dall’asse Salvemini-Tumminello che continua a creare pericoli, ma senza precisione sotto porta. Cresce anche il nervosismo: fioccano ammonizioni e i ritmi si spezzano tra cambi e proteste. Dopo sei minuti di recupero, il triplice fischio sancisce un pareggio che soddisfa soprattutto il Cosenza. I rossoblù tornano a casa con un punto prezioso e con la consapevolezza di poter competere anche contro la capolista.
Il tabellino
BENEVENTO (4-2-3-1): Vannucchi 6; Pierozzi 6, Scognamillo 6.5, Caldirola sv (8′ pt Saio 6), Ceresoli 6; Prisco 6, Maita 6; Lamesta 6, Tumminello 6 (27′ st Manconi 5.5), Della Morte 6 (27′ st Carfora 5.5); Salvemini 7 (32′ st Mignani 5). In panchina: Russo, Esposito, Sena, Celia, Borghini, Giugliano, Romano, Del Gaudio, Talia, Kouan. Allenatore: Floro Flores 6.
COSENZA (4-3-3): Pompei 6.5; Cannavò 6 (18′ st Baez 6), Moretti 6, Dametto 6, Caporale 6; Ciotti 5.5, Garritano 6, Contiliano 6.5; Emmausso 6, Beretta 7 (31′ st Perlingieri 5) Florenzi 5.5. In panchina: Vettorel, Contiero, D’Orazio, Achour, Ba, Ferrara, Palmieri, Kourfalidis, Langella. Allenatore: Buscè 6.
ARBITRO: Dorillo di Torino 6.
RETI: 15′ pt Salvemini, 48′ pt Beretta.
NOTE: giornata nuvolosa, terreno in perfette condizioni. Spettatori: 6.000 circa. Ammoniti: Florenzi, Carfora, Lamesta, Manconi, Perlingieri, Angoli: 4-1. Recupero: 6′; 5′.
Nella foto Beretta in azione
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