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Il Porto di Gioia Tauro e il suo sviluppo. La strategia è il potenziamento della intermodalità

Atto di indirizzo della Regione dedicato soprattutto allo sviluppo della connessione ferroviaria. Fincalabra incaricata di un’indagine esplorativa

Pubblicato il: 09/04/2026 – 17:18
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Il Porto di Gioia Tauro e il suo sviluppo. La strategia è il potenziamento della intermodalità

CATANZARO Fare del porto di Gioia Tauro un hub sempre più competitivo. È questo l’obiettivo di un atto di indirizzo della Giunta regionale per un “intervento integrato di sviluppo del sistema porto retroporto/interporto del nodo logistico di Gioia Tauro per il potenziamento dell’intermodalità”. Con l’atto di indirizzo, contenuto in una delibera presentata direttamente dal presidente della Giunta regionale Roberto Occhiuto, si vuole rafforzare la vocazione intermodale del porto di Gioia Tauro puntando molto sul trasporto ferroviario di merci e container.

Infrastrutture ferroviarie potenziate

Il comprensorio ferroviario del porto – si legge nella delibera-atto di indirizzo della Regione – è già dotato di una rete articolata: la stazione di San Ferdinando, parte dell’infrastruttura ferroviaria nazionale; il raccordo “Automar”, con tre binari tronchi non elettrificati lunghi tra 150 e 220 metri; il nuovo gateway ferroviario, con tre binari tronchi da 750 metri ciascuno; l’Interporto Grandi Unità di Carico, collegato a San Ferdinando tramite la “dorsale est”. Il gateway è direttamente collegato alla linea Battipaglia–Reggio Calabria tramite una bretella elettrificata di circa 5 km, integrando così il porto nella rete ferroviaria nazionale.

Crescita dei traffici e potenziale inespresso

Negli ultimi cinque anni – sempre dalla delibera-atto di indirizzo – il porto ha completato interventi di ammodernamento infrastrutturale, sostenuti anche da fondi nazionali ed europei. Il risultato è un aumento dei collegamenti ferroviari con nodi logistici primari: dal container con l’Interporto di Nola, alle merci reefer verso Verona, fino al trasporto ferroviario dedicato al settore automotive. I numeri confermano il trend: i volumi ferroviari containerizzati sono passati da 11.302 Teu nel 2024 a 32.197 Teu nel 2025, con una quota ferroviaria che cresce dal 7,1% al 18,7% sul totale dei volumi. Nonostante il progresso – sottolinea il documento della Giunta – il porto resta lontano dal suo potenziale storico di circa 100.000 Teu, evidenziando ampi margini di sviluppo.

Sfide operative e strategiche

Oggi – si specifica nella delibera di Giunta – la manovra ferroviaria portuale non è gestita da un unico operatore, ma da assetti frammentati, generando discontinuità nei servizi e squilibri tra flussi import/export. La mancanza di un coordinamento integrato limita l’efficacia degli investimenti e ostacola il consolidamento del traffico ferroviario, rendendo il trasporto su gomma ancora competitivo. Il Piano regionale dei Trasporti individua due direttrici prioritarie per nuovi servizi ferroviari: il Corridoio Adriatico (Bari–Brindisi–Taranto–Pescara) e il Corridoio Centro-Nord (Bologna–Verona–Nord Italia/Europa), destinati a favorire treni blocco multi-cliente e a stabilizzare i flussi.

Verso un porto digitale e sostenibile

La strategia della Regione contenuta nell’atto di indirizzo della Giunta punta a: rafforzare la connessione ferroviaria di ultimo miglio; promuovere servizi multimodali e digitalizzazione dei terminal; favorire lo shift modale dal trasporto su gomma a quello su ferro; integrare porto, retroporto e aree industriali per trattenere valore aggiunto sul territorio e generare ricadute economiche e occupazionali. Il provvedimento della Regione Calabria è fnalizzato a realizzare, attraverso Fincalabra, una indagine e uno studio esplorativo dei possibili scenari evolutivi del nodo logistico di Gioia Tauro con specifico riferimento allo sviluppo commerciale della connessione ferroviaria, alla razionalizzazione economica della manovra ferroviaria all’interno del porto, all’integrazione porto–retroporto–aree industriali e alla sostenibilità ambientale dei flussi di trasporto. (c. a.)

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