Mendicino, il Consiglio comunale approva il nuovo bilancio stabilmente riequilibrato
«Meno sprechi, più risultati»: la linea del sindaco Bucarelli per uscire dal dissesto

MENDICINO Nella serata di ieri, venerdì 10 aprile, il Consiglio comunale di Mendicino ha approvato l’aggiornamento del bilancio stabilmente riequilibrato, già deliberato nel marzo 2025 e attualmente in fase di valutazione ministeriale. L’adeguamento si è reso necessario a seguito delle nuove disposizioni introdotte dalla recente legge di bilancio, con particolare impatto sui Comuni in dissesto finanziario.
A illustrare il provvedimento è stato il Sindaco, che ha chiarito come si tratti di una rettifica richiesta dal Ministero dell’Interno: «Abbiamo dovuto aggiornare l’ipotesi di bilancio per inserire l’accantonamento del Fondo Anticipazione Liquidità (FAL) e rideterminare il risultato di amministrazione al 31 dicembre 2023. Si tratta di interventi tecnici complessi, resi necessari dalle innovazioni normative».
Il Primo Cittadino ha evidenziato le difficoltà affrontate: «L’introduzione di questi obblighi ha comportato un aggravio di circa 7 milioni di euro di debito, che graveranno sulla mia amministrazione, che sarebbe dovuta ripartire da zero e invece riparte da meno 7 milioni. Nonostante ciò, i risultati delle gestioni 2024 e 2025 dimostrano che con la mia maggioranza stiamo amministrando con attenzione e rigore».
Nel dettaglio, il Comune ha registrato un recupero di circa 450 mila euro nel 2024 e circa 750 mila euro nel 2025, grazie a una gestione improntata all’efficienza, all’incremento delle entrate e alla riduzione delle spese superflue.
«Non è solo un atto burocratico – ha dichiarato il Sindaco – ma la dimostrazione concreta di cosa significa governare con senso del dovere, anche quando l’eredità ricevuta rappresenta un peso enorme».
Il Sindaco ha poi tracciato un quadro complessivo della situazione debitoria: «Abbiamo trovato un disavanzo di circa 11 milioni di euro derivante dalle gestioni precedenti, oggi in capo all’OSL. A questo si sono aggiunti ulteriori 6,9 milioni tra disavanzo 2023, anch’esso derivante dalla gestione precedente, e Fondo Anticipazione Liquidità. Parliamo di un totale di circa 18 milioni di euro».
«A questo quadro già estremamente grave si aggiunge una verità che non può più essere edulcorata: governare oggi Mendicino significa tenere in piedi una macchina amministrativa pesantemente compromessa, quasi paralizzata da una massa debitoria fuori controllo. Non si tratta di un destino inevitabile, ma della conseguenza diretta di anni di scelte finanziarie sbagliate, quando non irresponsabili, maturate nel decennio precedente alla nostra amministrazione.
Chi aveva il compito di vigilare e gestire i conti dell’ente ha ignorato segnali evidenti, ha sottovalutato criticità già manifeste e ha preferito rinviare i problemi anziché affrontarli, scaricandone consapevolmente il peso sulle amministrazioni future e, soprattutto, sui cittadini. I numeri parlavano già allora con chiarezza e preannunciavano ciò che puntualmente è accaduto, ma che non è stato reso chiaro agli altri componenti di Giunta dall’allora Sindaco e dall’ex Assessore al Bilancio. Hanno scelto di tacere e di non intervenire. Tutto ciò è oggi nero su bianco, certificato nelle Relazioni della Corte dei Conti, che delineano un quadro inequivocabile di responsabilità amministrativa e politica – ha aggiunto.
Di fronte a questa situazione, l’amministrazione ha adottato una linea chiara: austerità, controllo e riorganizzazione. «Abbiamo scelto la strada della responsabilità – ha proseguito il Sindaco – e oggi possiamo parlare con i numeri: nel 2024 abbiamo chiuso con un saldo positivo di 400 mila euro, pur avendo amministrato solo sei mesi; nel 2025 il risultato è stato di 800 mila euro».
Guardando al futuro, l’obiettivo è chiaro: «Nel 2026 puntiamo a migliorare ulteriormente e a chiudere il ripiano senza chiedere ulteriori dilazioni. Stiamo costruendo una nuova programmazione finanziaria solida e autonoma». Infine, una risposta alle critiche: «A chi continua a contestare il nostro operato, rispondo con calma: a voi restano i debiti creati, a noi l’onore e il dovere di risanarli. Mendicino merita serietà, non slogan». Il Sindaco ha concluso ribadendo l’impegno dell’amministrazione: «Stiamo ricostruendo dalle fondamenta. Nei prossimi mesi proporremo nuovi interventi, anche attraverso risorse comunali, senza attendere finanziamenti esterni. Oggi possiamo dirlo con convinzione: siamo sulla strada giusta. Ce la faremo».