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l’intervista

Provincia di Crotone, parla Ammirati: «Un avvio complesso, ora subito risposte ai territori»

Sull’inchiesta “Teorema”: «Piena disponibilità con gli inquirenti». Tra le priorità la bonifica del Sin: «Non faremo sconti, necessaria un’attività radicale»

Pubblicato il: 16/04/2026 – 13:03
di Mariateresa Ripolo
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Provincia di Crotone, parla Ammirati: «Un avvio complesso, ora subito risposte ai territori»

CROTONE Un passaggio di consegne segnato da un vero e proprio terremoto giudiziario che ha travolto la Provincia di Crotone. «La mia elezione è coincisa con l’avvio di un’inchiesta che ha reso tutto più complesso rispetto alla normalità». Così il neo presidente Antonio Ammirati descrive il suo debutto alla guida dell’ente, avvenuto proprio mentre gli uffici della Provincia finivano sotto la lente d’ingrandimento della Guardia di Finanza e della Procura con l’inchiesta “Teorema”. 
Il neo presidente spiega di aver garantito «piena disponibilità agli inquirenti» per fare luce sul passato, e di essersi dedicato sin dalle prime ore alle emergenze lasciate in eredità.
Non c’è spazio per le esitazioni, soprattutto sulla partita della bonifica del Sin, che definisce senza mezzi termini una «priorità assoluta, senza sconti». Ai nostri microfoni, Ammirati delinea inoltre la sua visione per il futuro crotonese, tracciando la rotta della sua amministrazione, con un focus prioritario sulla messa in sicurezza di un territorio ferito dal maltempo e sulle sfide strategiche della bonifica e dello sviluppo turistico.

L’intervista

Il suo insediamento è coinciso temporalmente con un’attività d’indagine, legata alla precedente gestione, che ha interessato gli uffici della Provincia. Superato l’impatto mediatico di quelle ore, come ha gestito politicamente e amministrativamente un momento così delicato? E ancora: in che modo l’Amministrazione sta garantendo la massima collaborazione per fare chiarezza?

La mia elezione è coincisa con l’avvio di un’inchiesta che ha reso l’avvio della nuova amministrazione provinciale più complesso rispetto alla normalità. Con tutti i suoi dipendenti e l’intero organico, la Provincia di Crotone ha garantito piena disponibilità agli inquirenti per fare chiarezza. Parallelamente, ci siamo messi al lavoro in modo concreto per dare risposte ai cittadini e ai territori.

Parlando del suo nuovo incarico, si aprono sfide cruciali per la Provincia di Crotone che lei, come ha ribadito, intende affrontare partendo dall’ascolto dei territori. Concretamente, quali sono le emergenze sulla sua scrivania che richiedono un intervento immediato?

La fase di ascolto prosegue e ha già coinvolto numerosi territori, con sindaci, assessori e consiglieri comunali. Le problematiche sono diverse e articolate. L’inverno appena trascorso è stato alquanto insistente sul piano delle precipitazioni. Da un lato, questo ha favorito il sistema idrico, con la ricarica delle sorgenti, dei laghi e delle riserve utili all’agricoltura e all’uso potabile; dall’altro, ha provocato danni gravi alla viabilità provinciale. In questa fase la priorità è dare risposte ai territori, poiché molte strade sono diventate impraticabili. Sono già in corso interventi urgenti per migliorare la viabilità, mettere in sicurezza i tratti più pericolosi ed eliminare le principali insidie. Servirà tempo per coprire l’intero territorio provinciale, ma il lavoro è avviato. Allo stesso tempo è partita la programmazione di interventi sull’edilizia scolastica, con l’obiettivo di risolvere le criticità presenti in diversi istituti di proprietà della Provincia.

Il territorio crotonese è reduce da settimane difficili, segnate dalla furia del ciclone Harry. Abbiamo ancora negli occhi le immagini drammatiche del cimitero di San Mauro Marchesato. Al di là dell’emergenza immediata, quali sono le criticità infrastrutturali più urgenti e quale piano d’azione intendete mettere in campo per la messa in sicurezza del territorio?

In questa fase le criticità infrastrutturali più urgenti riguardano soprattutto la viabilità provinciale, duramente colpita dagli eventi meteorologici. L’azione dell’Ente si concentra sulla messa in sicurezza delle strade, sulla chiusura delle situazioni di pericolo e sul ripristino delle condizioni minime di percorribilità. Gli interventi sono già in corso e proseguiranno secondo una programmazione basata sull’ampiezza del territorio e sulla gravità dei danni riscontrati.

Un altro tema che tiene con il fiato sospeso i cittadini è la bonifica del Sin. C’è molta preoccupazione riguardo ai tempi e alle modalità: qual è la sua posizione in merito e come intende muoversi l’Ente per garantire che non ci siano ulteriori ritardi?

Per quanto riguarda il Sin, la linea dell’ente provinciale è coerente con quella degli anni precedenti. La bonifica deve rappresentare una priorità assoluta, senza sconti. È necessaria un’attività radicale, rapida e completa, che dia al territorio crotonese il giusto ritorno in termini di salute e di tutela ambientale. Per il ruolo e le competenze dell’Ente, la Provincia intende stimolare con forza, e sostenerle, tutte le attività necessarie affinché il processo di bonifica proceda senza ulteriori ritardi.

Non solo criticità, ma anche uno sguardo al domani. Crotone è una provincia variegata e con un potenziale enorme: quali sono, secondo lei, i veri punti di forza su cui fare leva e su quali asset strategici intende investire per valorizzare finalmente questo territorio?

La provincia di Crotone ha risorse di numerose e di grande valore, che richiedono un lavoro mirato di valorizzazione, attraverso il potenziamento dei servizi e strategie efficaci di marketing territoriale. Il turismo rappresenta un ambito centrale, inteso in senso ampio: turismo marittimo, montano e sostenibile. L’obiettivo è uno sviluppo turistico integrato e una destagionalizzazione reale, che riguardi sia la costa che le aree interne. L’agricoltura costituisce un altro pilastro fondamentale. Il territorio può crescere a partire dalla qualità dei vigneti, dalla produzione di olio d’oliva e dalle altre eccellenze locali, con ricadute importanti anche in termini di immagine. Su questi fronti occorre rafforzare le strategie di comunicazione e promozione, in linea con l’azione del governo regionale e con il contributo dell’assessore Gianluca Gallo. Per quanto riguarda i temi principali di cui si occupa la Provincia, vi è un’interlocuzione continua con la Regione per rafforzare le infrastrutture principali, la rete viaria e l’edilizia scolastica; tutte questioni per le quali si può contare sul supporto costante del consigliere regionale del territorio crotonese, Sergio Ferrari. Sono state già avanzate numerose richieste di finanziamento, con l’obiettivo di mettere in sicurezza gli edifici scolastici provinciali, adeguarli agli standard richiesti e renderli più moderni e funzionali.

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