Catanzaro si prepara ad accogliere il Giro d’Italia. Da venerdì a martedì la grande festa della “Carovana Rosa”
Presentate tutte le iniziative legate alla tappa del 12 maggio, la prima in Italia in questa edizione. Fiorita: grande soddisfazione, a parte alcune polemiche inutili. Calabrese: vetrina straordinaria

CATANZARO La “sfilata” dei più grandi campioni delle due ruote, quelli di oggi ma anche quelli di ieri, e poi animazione, spettacoli, promozione del territorio e della mobilità sostenibile, momenti di aggregazione: sono tanti gli ingredienti della festa di sport e non solo che Catanzaro si appresta a vivere nei prossimi giorni ospitando la “carovana rosa” del Giro d’Italia, che il 12 maggio, dopo lo start in Bulgaria (8 maggio), vivrà la prima tappa in Italia proprio con partenza da Catanzaro (e poi arrivo a Cosenza). I dettagli di un evento che indubbiamente per Catanzaro è storico anche se non inedito sono stati presentati questa mattina in una conferenza stampa al Comune, con l’intervento in videocollegamento della Senior Sport manager Ciclismo e responsabile Rapporti istituzionali Rcs Sport, Giusy Virelli.
Il programma
Le attività inizieranno ufficialmente l’8 maggio con l’apertura del quartier generale e l’avvio degli accrediti nel quartiere Lido di Catanzaro: il villaggio del Giro sarà aperto al pubblico per tutto il weekend, con una lunga serie di eventi collaterali, anche di intrattenimento. Parallelamente, sarà gestita una complessa operazione logistica per il rientro della carovana dalla Bulgaria, con l’arrivo domenica all’aeroporto di Lamezia Terme di cinque charter con le squadre e di un cargo con tutti i materiali delle squadre. Il momento centrale sarà martedì con la partenza della tappa da Catanzaro, con il villaggio allestito nel Parco della Biodiversità e un percorso che attraverserà il centro storico e poi si snoderà per le strade di uscita dalla città: la partenza ufficiale della tappa sarà dopo la galleria del Sansinato. Virelli, che si è detta «orgogliosa viste le mie origini catanzaresi», ha evidenziato «il grande valore di promozione che riveste il Giro d’Italia, offrendo grande visibilità alle bellezze della città. Ma l’impatto del Giro è rilevante non solo dal punto di vista sportivo. Uno studio di Banca Ifis ha valorizzato il ritorno economico di ogni edizione del Giro d’Italia in oltre 2 miliardi di euro, di questi circa 600 milioni sono direttamente collegati all’edizione in corso. Poi – ha detto la dirigente di Rcs – parliamo di un evento seguito in oltre 200 Paesi, con ricadute importanti sul territorio in termini di visibilità, turismo e indotto economico, che coinvolgerà anche le strutture ricettive dell’intera area».

Gli interventi
Il sindaco Nicola Fiorita ha espresso «grande soddisfazione per un risultato che non arriva per caso: ci abbiamo lavorato a lungo, iniziando già tre anni fa a costruire le condizioni per riportare il Giro a Catanzaro e, più in generale, nel Sud. Oggi raccogliamo i frutti di questo lavoro paziente e spesso silenzioso, portato avanti insieme alla Regione Calabria, che ha poi sostenuto con forza anche dal punto di vista economico la realizzazione di due tappe sul territorio regionale. Come città abbiamo fatto tutto il possibile e siamo riusciti a ottenere una presenza del Giro diffusa su più aree del territorio. Non è stato semplice perché questo comporta uno sforzo organizzativo importante, ma è stata una scelta voluta, di cui credo Catanzaro debba essere fiera. Lo dico anche con un po’ di amarezza perché, anche di fronte a risultati come questo, non sono mancate polemiche inutili. In realtà – ha rimarcato il sindaco Fiorita – qui c’è stato un grande lavoro di squadra tra istituzioni: Regione, Provincia, Prefettura, Questura, Vigili del Fuoco, Camera di Commercio e Confindustria. Quando si collabora in questo modo si riescono a raggiungere obiettivi importanti, e penso che la città dovrebbe riconoscerlo». Ancora Fiorita: «Non era affatto scontato portare il Giro in Calabria, perché non è una tappa abituale come altre realtà più consolidate. Proprio per questo abbiamo lavorato nel tempo, costruendo relazioni e opportunità. Non ci siamo riusciti subito, ma oggi sì: ed è giusto valorizzare questo risultato». «È un momento di grande orgoglio per Catanzaro – ha sostenuto a sua volta l’assessore regionale al Turismo, Giovanni Calabrese – che diventa centrale in un evento così importante, con un’attenzione paragonabile a quella riservata ad altri grandi appuntamenti nazionali. Siamo molto soddisfatti, anche perché non è stato facile riportare il Giro d’Italia in Calabria e, soprattutto, ottenere la partenza di una tappa proprio da qui. Il Giro rappresenterà una straordinaria vetrina per tutta la regione: sarà un’occasione per far conoscere in tutta Italia e nel mondo le bellezze, la storia e l’immagine positiva della Calabria. È il risultato di un investimento significativo e di un impegno economico importante da parte della Regione, che abbiamo scelto di sostenere con convinzione. Fin dall’inizio del nostro mandato abbiamo lavorato per valorizzare il territorio e i risultati ci stanno dando ragione: oggi la Calabria è sempre più raccontata in termini positivi, e il Giro d’Italia contribuirà ulteriormente a questa crescita».
Lo sforzo organizzativo
Alla conferenza stampa hanno partecipato anche l’assessore comunale allo Sport, Totò Battaglia, il presidente della Provincia, Amedeo Mormile, e il prefetto di Catanzaro, Castrese De Rosa, che ha illustrato l’imponente macchina organizzativa allestita per il Giro d’Italia a Catanzaro: «È stato uno sforzo davvero enorme, soprattutto per garantire la sicurezza lungo tutto il percorso. Il nostro obiettivo è mettere ciclisti e pubblico nelle migliori condizioni possibili. Abbiamo lavorato intensamente sulle strade: dalla sistemazione del manto stradale alla chiusura delle buche, fino alla pulizia dai rifiuti. In questo senso è stato fondamentale anche il contributo di Anas e della Polizia Stradale. A tutto questo – ha concluso De Rosa – si aggiunge un imponente dispositivo di sicurezza: parliamo di oltre 220 punti da presidiare, con il coinvolgimento di Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, volontari e altre forze in campo. Vogliamo che questo evento sia una grande festa e che i cittadini di Catanzaro possano viverla in totale sicurezza». (c. a.)
Il Corriere della Calabria è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato