Consiglio regionale, lunedì l’informativa di Occhiuto sul dissesto idrogeologico
Scutellà: dal governatore ci aspettiamo risposte chiare. Dieci i punti all’ordine del giorno della seduta

REGGIO CALABRIA La prossima seduta del Consiglio regionale della Calabria è stata convocata per lunedì 11 maggio, con inizio fissato alle ore 11.00. Sono dieci i punti all’ordine del giorno della seduta, che si aprirà con l’informativa del presidente della Giunta, Roberto Occhiuto, sul dissesto idrogeologico. All’ordine del giorno, tra le altre, anche due proposte di legge regionale in tema di demanio marittimo e tre mozioni.
L’intervento di Scutellà
“Lunedì il presidente Occhiuto riferirà finalmente in Consiglio regionale sul dissesto idrogeologico in Calabria. È un passaggio atteso da tempo e che arriva dopo mesi di richieste e sollecitazioni su una questione che ritengo rappresenti una delle più gravi emergenze della nostra regione”. È quanto afferma la consigliera regionale e capogruppo del Movimento 5 Stelle, Elisa Scutellà. “Vogliamo risposte chiare su un dato inaccettabile: nonostante le ingenti risorse disponibili – dal PNRR ai residui dei vecchi fondi regionali, fino ai finanziamenti affidati al Commissario Straordinario – i calabresi continuano a vivere nella paura ogni volta che piove. Ci sono oltre 500 milioni di euro stanziati, a fronte di una percentuale ancora minima di interventi realmente conclusi”. “La Calabria – prosegue Scutellà – è tra le regioni più fragili d’Italia dal punto di vista idrogeologico. Oltre il 90% dei Comuni ricade in aree a rischio, mentre circa il 17% del territorio regionale è classificato a pericolosità elevata o molto elevata per frane e alluvioni. In queste aree vivono decine di migliaia di cittadini, insieme a infrastrutture strategiche e centri abitati che continuano a essere esposti a rischi enormi”. “Da tempo chiedo con insistenza che il tema venga seriamente affrontato. Non si può intervenire soltanto dopo le tragedie o durante le emergenze. Servono prevenzione, programmazione, monitoraggio costante e responsabilità politica”. “La sicurezza del territorio deve diventare una priorità concreta e non soltanto oggetto di annunci. Per questo, nell’ambito dei lavori della IV Commissione consiliare, ho richiesto formalmente anche l’audizione dei sindaci e delle comunità che ogni giorno convivono con pericoli, danni, disagi e ritardi”. “La Calabria – conclude la capogruppo del M5S – non ha bisogno di propaganda, ma di cantieri aperti, opere completate, manutenzione costante dei corsi d’acqua e cittadini finalmente messi in sicurezza”.
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