Sorical, completato il piano assunzioni: 21 nuovi contratti. Stabilizzati nove lavoratori dell’indotto
Sottoscritti i contratti alla presenza del presidente Occhiuto e degli assessori Calabrese e Montuoro

CATANZARO Sorical completa il proprio piano assunzionale e rafforza la struttura organizzativa con l’ingresso in azienda di 21 nuove unità lavorative, tra personale amministrativo e tecnico-operativo. La sottoscrizione dei contratti è avvenuta alla presenza del presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, degli assessori regionali Giovanni Calabrese e Antonio Montuoro, dell’amministratore delegato di Sorical Maurizio Nicolai e dei rappresentanti delle organizzazioni sindacali.
Tra gli aspetti più significativi del piano c’è la stabilizzazione di nove lavoratori storici provenienti dal cosiddetto “indotto”, rimasti esclusi dall’accordo sindacale del 2001 e in attesa di una soluzione definitiva da oltre ventitré anni. Per consentire il loro inserimento stabile, il Consiglio regionale aveva approvato una norma specifica, con l’obiettivo di chiudere una vertenza rimasta aperta per più di due decenni.
Con il completamento del piano assunzionale, Sorical punta ora a rafforzare la propria capacità operativa, migliorare l’efficienza dei servizi e affrontare le sfide legate alla modernizzazione delle infrastrutture idriche regionali. Nel corso dell’iniziativa è stato sottolineato come le nuove assunzioni rappresentino «un investimento concreto sulle persone e sulle competenze, indispensabile per garantire servizi sempre più efficaci ai cittadini calabresi». Soddisfazione è stata espressa dall’assessore regionale all’Ambiente, Antonio Montuoro. «Queste assunzioni – ha affermato – sono un segnale concreto di valorizzazione delle competenze e di rilancio di un settore strategico per la Calabria. Il rafforzamento della struttura operativa di Sorical costituisce un tassello fondamentale delle politiche regionali per la tutela delle risorse idriche e dell’ambiente». Per Montuoro, disporre di personale qualificato significa «migliorare la gestione delle reti e degli impianti, ridurre le criticità e garantire una maggiore sostenibilità del sistema idrico regionale». Le nuove assunzioni, ha aggiunto, rappresentano «un investimento non solo occupazionale ma anche ambientale, a beneficio delle future generazioni».
Calabrese: «Si chiude un altro storico bacino di precariato»
Sulla stabilizzazione dei lavoratori dell’indotto è intervenuto anche l’assessore regionale al Lavoro, Giovanni Calabrese. «Con questa operazione – ha dichiarato – si chiude un altro storico bacino di precariato. Il risultato è stato raggiunto grazie a un costante confronto con le organizzazioni sindacali e alla chiara volontà politica della Regione di risolvere una problematica che si trascinava da troppo tempo». Secondo Calabrese, la norma approvata dal Consiglio regionale «ha rappresentato uno strumento decisivo per garantire una soluzione giusta e definitiva a lavoratori che hanno atteso per oltre vent’anni il riconoscimento dei propri diritti».
La stabilizzazione, ha proseguito l’assessore, si inserisce nel quadro più ampio delle politiche del lavoro portate avanti dal governo regionale, «con l’obiettivo di superare progressivamente tutti i bacini di precariato, restituendo certezze e dignità a migliaia di lavoratori calabresi». Per l’amministratore delegato di Sorical, Maurizio Nicolai, quella celebrata oggi è «una giornata molto importante» per l’azienda. «Si inserisce – ha spiegato – in quel percorso virtuoso di crescita di Sorical e nelle prospettive che la vedono impegnata nel raggiungimento di un obiettivo strategico: diventare il gestore unico del Servizio idrico integrato regionale».
Nicolai ha evidenziato il ruolo centrale delle risorse umane in un settore «ad alta intensità di lavoro», sottolineando come uomini e donne dell’azienda saranno chiamati ad attuare concretamente la trasformazione del sistema idrico calabrese. «Con la sottoscrizione dei contratti – ha detto – si testimonia ancora una volta il processo di crescita di Sorical e il rafforzamento della sua dotazione di capitale umano». Il nuovo personale, ha spiegato ancora l’amministratore delegato, comprende sia professionisti selezionati attraverso un processo di reclutamento affidato alla società Randstad di Milano, sia figure con esperienza già maturata nel settore e nell’indotto. Un rafforzamento che si inserisce nella nuova fase di governance e nel mandato affidato dalla Regione a Sorical: realizzare nel più breve tempo possibile il Servizio idrico integrato regionale, superare le procedure di infrazione che interessano il comparto della depurazione e garantire standard più elevati nella qualità dei servizi offerti ai cittadini.
«Comprendo che chi emette bollette non sia sempre visto con favore – ha aggiunto Nicolai – ma vi è la piena consapevolezza che l’impegno profuso è massimo ed è finalizzato a consentire una gestione moderna ed efficiente, capace di affiancare e sostituire le amministrazioni comunali nell’erogazione di un bene unico e fondamentale per la vita di tutti: l’acqua». La conclusione del piano assunzionale rappresenta dunque un passaggio rilevante per Sorical e per la Regione Calabria, nel percorso di rafforzamento dei servizi pubblici, valorizzazione del capitale umano e superamento di storiche vertenze occupazionali.
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