Skip to main content

Ultimo aggiornamento alle 13:39
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 5 minuti
Cambia colore:
 

l’incontro con i sindaci

Uso sempre più massiccio dei droni e sinergie istituzionali. La Regione apre la campagna antincendi 2026

Da oggi operativo il dispositivo di contrasto. Gallo: «Stiamo investendo molto nella prevenzione». Nei giorni critici mobilitati fino a 40 droni

Pubblicato il: 15/06/2026 – 11:58
00:00
00:00
Ascolta la versione audio dell'articolo
Uso sempre più massiccio dei droni e sinergie istituzionali. La Regione apre la campagna antincendi 2026

CATANZARO Venti droni già operativi, più quelli che saranno messi a disposizione dalle associazioni di volontariato, e poi controlli satellitari, controlli sul campo e sinergie istituzionali, contando sulla collaborazione dei cittadini. Parte la campagna antincendi 2026 della Regione Calabria, e parte con un incontro in Cittadella con i sindaci dei Comuni calabresi. A presiederlo l’assessore regionale all’Agricoltura e Forestazione, Gianluca Gallo, insieme, tra gli altri, a Mimmo Pallaria, dg della Forestazione regionale, e Raffaele Mangiardi, coordinatore della campagna Aib: a intervenire anche il presidente della Regione Roberto Occhiuto. La linea è quella già lanciata da alcuni anni da Occhiuto, quella della “Tolleranza Zero” abbinata alla prevenzione.

Gli interventi

Gallo parla di «grande sforzo della Regione Calabria, che sta investendo fortemente nella prevenzione degli incendi, attraverso una struttura dedicata che opera tutto l’anno e l’impiego di tecnologie innovative come droni, satelliti e sistemi avanzati di monitoraggio. Un ruolo fondamentale è affidato anche ai cittadini, chiamati a contribuire alla tutela del patrimonio boschivo e forestale. Il coinvolgimento dei sindaci è centrale perché la prevenzione deve partire dal territorio. Gli enti locali hanno compiti e responsabilità precise, e la Regione intende supportarli con risorse, strumenti e un’azione coordinata tra tutte le istituzioni. Sul fronte della manutenzione – aggiunge l’assessore – si sta lavorando alla pulizia dei boschi e al rilancio della forestazione, con l’obiettivo di rafforzare soprattutto la prevenzione. Per proteggere efficacemente il territorio, è necessario garantire un controllo costante e un presidio permanente delle aree più esposte al rischio incendi».

Piano antincendi operativo da oggi

Secondo Mangiardi «oggi è una giornata molto importante perché, per la prima volta, istituzioni, sindaci, professionisti e cittadini sono riuniti per dare avvio alla campagna antincendio boschivo (Aib). È un passaggio significativo, perché solo attraverso la collaborazione di tutti è possibile contrastare gli incendi e chi li provoca. Stiamo puntando molto su un cambiamento culturale, promuovendo comportamenti responsabili e contrastando ogni condotta che possa mettere a rischio la sicurezza delle persone, l’ambiente e il territorio in cui viviamo. Con l’avvio della campagna Aib ricordiamo che dal 15 giugno entrano in vigore, su tutto il territorio regionale, importanti divieti, tra cui quello di accendere fuochi. Da oggi – conferma il coordinatore della campagna Aib – è operativo il dispositivo regionale di contrasto agli incendi, basato sul monitoraggio costante del territorio, sia come deterrente sia per garantire una segnalazione tempestiva e qualificata dei roghi. Questo ci consente di intervenire più rapidamente e di ridurre sia il numero degli incendi sia le superfici percorse dal fuoco. Negli ultimi anni, infatti, l’estensione delle aree colpite si è ridotta rispetto ai periodi più critici e oggi si mantiene su livelli sostanzialmente stabili».

Le forze in campo

Mangiardi fa poi il punto sulle risorse impiegate: «Sono già operativi 10 droni durante tutto l’anno per il monitoraggio del territorio. Da oggi ne verranno aggiunti altri 10, ai quali si sommeranno quelli messi a disposizione dalle associazioni che collaborano alle attività di avvistamento e controllo. Nel periodo più critico, tra la fine di luglio e l’inizio di agosto, stimiamo di poter contare su circa 40 droni al giorno. È inoltre in corso un progetto finanziato con i fondi Pr2021-2027 che prevede la realizzazione di circa 50 hub per piccoli aeroporti distribuiti sul territorio regionale. Queste strutture ospiteranno droni capaci di ricaricarsi e operare in modo automatico e autonomo. Si aggiungeranno così ai mezzi e agli operatori già in servizio, garantendo una presenza diffusa e pronta a intervenire anche nelle situazioni di emergenza. Si tratta di veri e propri “occhi sul territorio”, in grado di arrivare rapidamente sul luogo di un evento senza la necessità della presenza immediata di un pilota».

La collaborazione dei cittadini

Per quanto riguarda il ruolo dei sindaci «insieme al Piano antincendio boschivo approvato il 22 aprile 2026 – prosegue Mangiardi – è stato adottato anche un manifesto contenente obblighi e prescrizioni. Le misure principali riguardano gli interventi di prevenzione, che si stanno rivelando determinanti. Gli incendi, infatti, non sono più soltanto boschivi, ma sempre più spesso interessano le aree di interfaccia tra centri abitati e territorio rurale, dove si concentrano le maggiori criticità. Secondo Mangiardi infine negli ultimi anni sono stati introdotti numerosi strumenti avanzati e si sta lavorando anche allo sviluppo di modelli predittivi. Finora sono stati utilizzati sistemi già esistenti, adattati alle condizioni locali; ora l’obiettivo è realizzare un modello proprietario che integri dati storici, ambientali e meteorologici per anticipare meglio gli eventi e migliorare la capacità di prevenzione. Tuttavia, tecnologia, mezzi e personale non sono sufficienti senza il contributo dei cittadini. Ognuno – conclude il coordinatore dell’Aib – può fare la propria parte rispettando le norme di prevenzione e segnalando tempestivamente eventuali incendi al numero verde regionale 800 496 496 oppure al Numero Unico di Emergenza 112. È inoltre possibile segnalare qualsiasi ipotesi di illecito attraverso il portale regionale Difendi Ambiente, allegando foto e video anche in forma anonima». (a. cant.)

Il Corriere della Calabria è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato

Argomenti
Categorie collegate

x

x