Elezioni comunali del 2008 a Castrolibero, Massaro confessa: «Ho votato con documento falso, mi hanno pagato 50 euro»
Il collaboratore di giustizia scuote l’aula del tribunale di Cosenza. Nel processo imputati Orlandino Greco e Aldo Figliuzzi

COSENZA Il collaboratore di giustizia Marco Massaro scuote l’aula 9 del tribunale di Cosenza. Le dichiarazioni rese nel corso dell’udienza dinanzi al Tribunale di Cosenza, in composizione collegiale, riportano al 2008 e alle elezioni comunali di Castrolibero. Imputati nel procedimento scaturito dall’inchiesta condotta dalla Dda di Catanzaro: Orlandino Greco (oggi consigliere regionale) e Aldo Figliuzzi (ex vicesindaco di Castrolibero). Entrambi – secondo l’accusa – avrebbero usufruito all’epoca dei fatti contestati del supporto della cosca “Bella Bella” e del gruppo criminale “Rango-Zingari“.
L’accusa è di concorso esterno in associazione mafiosa, corruzione elettorale e voto di scambio. Secondo le contestazioni, i due imputati dovrebbero i loro successi elettorali – questa l’accusa – al sostegno ottenuto, in cambio di soldi e posti di lavoro promessi e concessi agli uomini dei clan cosentini.
L’odierna udienza
In apertura di udienza, la pm della Dda di Catanzaro Filomena Aliberti ha comunicato la volontà di rinunciare all’esame del collaboratore di giustizia Giuseppe Montemurro e – in accordo tra le parti – sono stati acquisiti i verbali relativi alle confessioni rese dal collaboratore di giustizia Marco Massaro. Tuttavia, a parziale integrazione, il legale di Figliuzzi – l’avvocato Pasquale Naccarato – ha posto alcune domande a Massaro. Che ha ribadito di conoscere Figliuzzi ma di non aver ricevuto dallo stesso imputato alcuna sollecitazione in merito alle elezioni comunali del 2008. Prima di concludere, Massaro ha aggiunto una precisazione (non richiesta dal legale). «Ho votato con un documento falso, non ero residente a Castrolibero». Sul punto, la pm chiede al collaboratore di precisare. «Quando ti danno 50 euro non fai domande, ho votato per la lista di Greco e Figliuzzi». L’avvocato Enzo Belvedere, legale di Orlandino Greco, ha chiesto a Massaro se avesse ricevuto indicazioni sulle elezioni dal suo assistito. Anche in questo caso, Massaro ha negato qualsiasi contatto con Greco. Il processo riprenderà a settembre 2026. (f.benincasa@corrierecal.it)
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