Occhiuto, prima firma da assessore alla Sanità. E attacca l’opposizione: «Siete sfigati»
In un video le critiche al centrosinistra che non dice nulla sui dati positivi di Bankitalia ed esulta per «un intoppo burocratico che riguarda Palazzo Chigi»
CATANZARO «Fatevene una ragione. Voi siete un po’ sfigati, ma la Calabria non è più sfigata come prima. Non lo faccio mai, ma oggi me la prendo con gli sfigati»: inizia così il video che il governatore Roberto Occhiuto affida ai social per annunciare – sulla scia di quanto anticipato già ieri a Roma – la firma del primo atto ufficiale in giunta da assessore regionale alla Sanità, passo sostanziale oltre che formale a conferma dell’uscita dal commissariamento. «Vi spiego che cosa è successo. E’ appena finita la giunta regionale – attacca – e ho approvato la delibera, per la prima volta, la delibera del riparto del Fondo Sanitario Regionale, l’ho fatta con delibera di giunta come Presidente e quindi anche come assessore della Sanità e non più come commissario. Dopo 17 anni, perché la Calabria è uscita dal commissariamento dopo tantissimi anni».
Nel dettaglio, la giunta ha preso atto della ripartizione del Fondo sanitario regionale per l’anno 2025 da suddividere tra le Aziende sanitarie del Servizio sanitario così come da proposta trasmessa da Azienda Zero che, tra l’altro, tiene conto dei criteri di riparto sui tre livelli essenziali di assistenza, sull’indice dei flussi di mobilità infraregionale, sul riconoscimento delle funzioni e gestione dell’emergenza urgenza.
Muti sui dati di Bankitalia
L’attacco di Occhiuto all’opposizione parte dai recenti dati di Bankitalia che segnalano una crescita della nostra regione, in controtendenza col resto del Paese: «Perché – incalza – me la prendo con gli sfigati? Perché in questi giorni Banca d’Italia ha detto che la Calabria è la regione che cresce di più in Italia. Certo, ci sono tanti altri problemi, lo so benissimo, li affronto ogni giorno, ma Banca d’Italia dice che la Calabria cresce di più del Veneto, di più di tutta la regione d’Italia. E questi dell’opposizione, sfigati, muti. Banca d’Italia dice che la Calabria ha fatto il record dei passeggeri negli aeroporti, grazie agli investimenti che ha fatto la regione, stanno arrivando tanti stranieri, cresce il prodotto interno della Calabria anche per gli aeroporti. E questi qua? Muti. Questi dell’opposizione, sfigati, muti. Banca d’Italia dice che ha aumentato il numero degli occupati a tempo indeterminato. Certo, c’è ancora un grande problema nel lavoro, ma è aumentato più che nel resto d’Italia. E questi dell’opposizione? Muti, muti» continua.
Intoppo a Palazzo Chigi e loro esultano
«Poi che succede? Poi c’è un intoppo burocratico che non riguarda la regione, riguarda Palazzo Chigi e la Corte dei Conti, e quindi questi stappano champagne perché la Calabria potrebbe di nuovo rientrare nel commissariamento, invece di essere tristi stappano champagne e se la prendono col Presidente della Regione. Per fortuna – aggiunge Roberto Occhiuto nel video diffuso sui suoi canali social – il Presidente della Regione non è un Presidente normale, uno di quelli a cui loro erano abituati. Loro sono sfigati per questo, perché hanno un Presidente della Regione che questo problema ha chiesto a Palazzo Chigi di risolverlo ed è stato risolto in 24 ore, tant’è che oggi abbiamo firmato la prima delibera di giunta e l’abbiamo fatta con i pieni poteri della Calabria, della giunta regionale della Calabria sulla sanità. Fatevene una ragione. Voi siete un po’ sfigati, ma la Calabria non è più sfigata come prima», conclude.
Gli altri provvedimenti in giunta
La Giunta della Regione Calabria, nella seduta odierna, sempre su indicazione del presidente Occhiuto e sulla base del parere favorevole dell’Osservatorio regionale sui prezzi, è stata prorogata la validità del prezziario dei Lavori pubblici della Regione Calabria fino alla 30 settembre 20026 e, comunque, fino all’approvazione del nuovo prezziario.
L’esecutivo ha, poi, deliberato altri tre provvedimenti dell’assessore al lavoro, Turismo e Sviluppo economico, Giovanni Calabrese. Approvato l’aggiornamento del Piano regionale straordinario di potenziamento dei Centri per l’impiego e delle politiche attive del lavoro in seguito al nulla osta espresso dal Ministero del lavoro, dall’Unità di missione per il coordinamento delle attività di gestione previste nel Pnrr e dalla direzione generale delle politiche attive del lavoro.
Con un altro atto deliberativo, per rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle Piccole e medie imprese e la creazione di posti di lavoro è stata aumentata la dotazione finanziaria del Fondo competitività imprese di 32.5 milioni di euro portandola complessivamente a 62.5 milioni di euro, destinando, nello specifico, 5.5 milioni alla Linea d’intervento 1 “Micro iniziative” ed euro 27 milioni alla Linea 2 “Piccole-medie iniziative”.
Nel settore turistico, con l’obiettivo di ampliare i motivi di viaggio verso la destinazione Calabria in un’ottica integrata di promozione del marketing territoriale, è stata approvata un’altra delibera dell’assessore Calabrese per valorizzare e promuovere le località turistico-balneari che nell’anno 2026 hanno ottenuto il riconoscimento di Bandiera Blu, prevedendo interventi utili ad incrementare l’attrattività turistica extra regionale, nazionale ed internazionale, l’incoming e lo sviluppo dei territori, destinando complessivamente risorse per 405 mila euro.
Su indicazione dell’assessore al Personale e all’Ambiente, Antonio Montuoro, la Giunta ha anche deliberato la proposta di dotazione organica del personale dell’ente Parchi marini regionali, in base al Piano triennale del fabbisogno del personale 2026-2028 e del Piano annuale 2025 delle assunzioni, al fine di garantire una maggiore operatività dell’Ente che accorpa dei 5 Parchi marini calabresi. Il costo totale della dotazione organica è a carico esclusivamente dell’Epmr.
Infine, in materia di bilancio, su proposta dell’assessore Marcello Minenna, è stato approvato il bilancio di previsione 2026-2028 dell’Agenzia regionale per le politiche attive del lavoro (Arpal Calabria).
