Termovalorizzatore di Gioia Tauro, la Regione avvia una gara da 3,6 milioni per verificare il progetto
Aperta una procedura europea per il controllo tecnico del progetto e dei futuri lavori di adeguamento dell’impianto

CATANZARO La Regione Calabria compie un nuovo passo nell’iter per l’adeguamento e il completamento del termovalorizzatore di Gioia Tauro. Dopo che un gruppo tecnico incaricato dalla Regione ha esaminato e confrontato le proposte presentate, è stata individuata come la più rispondente all’interesse pubblico quella del raggruppamento di imprese (Rti) guidato da Iren Ambiente. L’esito della valutazione comparativa è stato approvato con un decreto del 29 dicembre 2025. Successivamente è stata avviata una fase di confronto con il soggetto proponente per definire alcuni adeguamenti tecnici e funzionali del progetto. Conclusa questa fase, la Regione ha richiesto al Nars, organismo di consulenza della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il parere preliminare previsto dalla normativa. Poiché il progetto di fattibilità tecnico-economica dovrà costituire la base della futura gara per la concessione dell’impianto, la legge impone che venga sottoposto a una verifica indipendente prima della sua approvazione definitiva. Per questo motivo con un decreto dipartimentale la Regione ha deciso di avviare una gara europea a procedura aperta per affidare il servizio di verifica sia del progetto di fattibilità tecnico-economica sia del progetto esecutivo relativo ai lavori di adeguamento e completamento del termovalorizzatore di Gioia Tauro. L’importo dell’appalto per il servizio di verifica è pari a 2,82 milioni di euro, che salgono a circa 3,58 milioni di euro considerando Iva, contributi previdenziali e il contributo dovuto all’Anac. (c. a.)
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