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‘Ndrangheta, la polizia tedesca in visita in Calabria. Vertice con le autorità italiane

Una delegazione del BKA ha raggiunto Reggio Calabria e Catanzaro, sorvolando anche sul Santuario della Madonna di Polsi. Focus sulle mire globali della criminalità

Pubblicato il: 26/06/2026 – 18:00
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‘Ndrangheta, la polizia tedesca in visita in Calabria. Vertice con le autorità italiane

L’Unità I-CAN Servizio per la cooperazione internazionale di polizia (Scip) italiana e il BKA (Bundeskriminalamt) della polizia federale tedesca si sono incontrati a Roma e in Calabria dal 21 al 26 giugno per implementare le strategie di contrasto globale alla ‘ndrangheta e alla sua penetrazione in Germania e nel mondo, nell’ambito del progetto ‘Interpol Cooperation Against Ndrangheta’. I funzionari italiani, tedeschi e di Interpol hanno avuto incontri a Roma con i vertici degli uffici centrali investigativi delle forze di polizia (Sco della Polizia di Stato, Ros dell’Arma dei carabinieri, Scico della Guardia di finanza), della Direzione investigativa antimafia e della Direzione centrale per i servizi antidroga, per approfondire le attività illecite dei sodalizi ‘ndranghetisti e l’utilizzo delle più avanzate tecnologie per il narcotraffico e il riciclaggio, con focus mirati sull’utilizzo di comunicazioni criptate e sfruttamento dell’Intelligenza artificiale.

La visita in Calabria

Successivamente la delegazione ha raggiunto la Calabria per incontri con le autorità territoriali di Reggio Calabria e Catanzaro e, la conoscenza diretta di alcuni luoghi ad alto valore simbolico, come il Santuario della Madonna di Polsi, grazie al sorvolo in elicottero messo a disposizione dal 5° Reparto volo della Polizia di Stato. Il vice direttore generale della Pubblica sicurezza, direttore centrale della polizia criminale, prefetto Raffaele Grassi, sottolinea che «il BKA è un partner fondamentale nel contrasto globale alla ‘ndrangheta e un membro fondatore del Progetto I-CAN che, si conferma come un’iniziativa cruciale nel contrasto alla criminalità organizzata transnazionale», mentre il project leader primo dirigente della Polizia di Stato Simone Pioletti, muovendo dai numerosi incontri della delegazione, aggiunge che «il successo contro la ‘ndrangheta debba essere costruito necessariamente sulla capacità di ‘fare squadra’ tra tutti gli attori impegnati, condividendo informazioni ed expertise, per accelerare operazioni e procedure». Dal lancio del Progetto I-CAN, nato su impulso del Dipartimento della pubblica sicurezza e dell’Interpol nel 2020, a oggi, sono stati arrestati 180 soggetti collegati alla ‘ndrangheta in 32 Paesi del mondo, di cui 77 dal 2025, mentre le investigazioni e le operazioni congiunte tra l’Italia e la Germania hanno permesso di localizzare e arrestare ben 16 ‘ndranghetisti in Germania. 

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