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da domenica 28 giugno

La fortezza di Le Castella riapre al pubblico: i Parchi Archeologici di Crotone e Sibari restituiscono un tesoro al territorio

Il direttore Filippo Demma: grazie al Pnrr percorsi di accessibilità cognitiva e sensoriale per accogliere ogni visitatore con la dignità che merita

Pubblicato il: 27/06/2026 – 8:32
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La fortezza di Le Castella riapre al pubblico: i Parchi Archeologici di Crotone e Sibari restituiscono un tesoro al territorio

CROTONE L’attesa per residenti, turisti e appassionati è finita. Domani, domenica 28 giugno 2026, la celebre Fortezza aragonese di Le Castella riapre ufficialmente le sue porte al pubblico. Il monumentale complesso, simbolo identitario della costa ionica e spesso dell’intera Calabria, torna a essere fruibile a conclusione di un attento intervento di restauro e rifunzionalizzazione.
Questa riapertura si inserisce in un’articolata stagione di rinnovamento diffuso e modernizzazione strutturale che sta interessando, in modo organico, tutti i siti afferenti ai Parchi Archeologici di Crotone e Sibari. L’Istituto è infatti al centro di un imponente piano complessivo di rigenerazione e potenziamento infrastrutturale, volto a ridefinire gli standard di accoglienza, sicurezza e ricerca scientifica dell’intero distretto culturale. L’opera specifica sulla Fortezza è stata coordinata dall’Istituto in qualità di Soggetto Attuatore, subentrato nell’ambito della sinergia istituzionale con la Direzione Generale Musei del MiC. Gli interventi sono stati realizzati grazie alle risorse del PNRR dedicate alla rimozione delle barriere architettoniche, cognitive e sensoriali, attraverso la linea progettuale denominata MusAiCa_EBA, trovando perfetta collocazione nella cornice di investimenti strategici promossa dal Ministero della Cultura per il Mezzogiorno.

Un’esperienza rinnovata

La cura e il rispetto per la complessa e delicata struttura originaria del castello sul mare hanno richiesto nei mesi scorsi accurati approfondimenti tecnici da parte dei progettisti. Il tempo supplementare impiegato ha permesso di consegnare alla collettività un’esperienza di visita profondamente rinnovata e più inclusiva, focalizzata sul piano terra e sulle aree aperte della fortezza. Tra le principali novità figurano il ripristino della pavimentazione del terrazzo e la posa di un nuovo parapetto di sicurezza, l’installazione di una rinnovata pannellistica didattica e di mappe tattili nel piazzale antistante, oltre al completamento del nuovo blocco dei servizi igienici. Al fine di garantire la massima accuratezza scientifica e sociale, le soluzioni per la fruizione ampliata e sensoriale sono state sviluppate e condivise in stretta collaborazione con la Commissione Accessibilità dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Cosenza. Il rilancio della Fortezza include inoltre un piano di efficientamento energetico, curato in sinergia con la Direzione Regionale Musei, che ha già visto il completamento del nuovo impianto illuminotecnico interno, a cui seguirà a breve la nuova illuminazione esterna e il posizionamento degli arredi.

La soddisfazione del direttore Demma

A sottolineare il valore dell’operazione è il direttore dei Parchi, Filippo Demma: “Dopo la felice riapertura dello scorso marzo del Museo Archeologico Nazionale di Capo Colonna, inaugurato alla presenza del Direttore Generale Musei Massimo Osanna, siamo orgogliosi di restituire alla provincia di Crotone, alla Calabria e ai visitatori un altro frammento eccezionale della nostra storia. Non abbiamo semplicemente riaperto un cancello, ma grazie al PNRR offriamo percorsi di accessibilità cognitiva e sensoriale studiati per accogliere ogni visitatore con la dignità che merita. Gli investimenti pubblici e lo straordinario sforzo operativo della nostra struttura stanno concretamente dimostrando come la tutela rigorosa possa e debba viaggiare di pari passo con un’accoglienza moderna, inclusiva e capace di generare sviluppo economico e orgoglio per l’intero territorio, in piena sintonia con le linee programmatiche espresse dal Ministro Giuli”.

Un presidio attivo sul territorio

Con la riapertura di Le Castella si consolida l’azione dei Parchi Archeologici di Crotone e Sibari come presidio attivo sul territorio, capace di valorizzare le specificità locali inserendole con autorevolezza nei grandi circuiti culturali nazionali e confermando la bontà di un percorso di modernizzazione che sta progressivamente cambiando il volto di tutti i musei e le aree archeologiche gestite dall’Istituto.
Sempre in quest’ottica, è già in fase di affidamento un ulteriore intervento di restauro e miglioramento delle condizioni di fruizione: i nuovi lavori verranno avviati operativamente dopo l’estate e non comporteranno alcuna chiusura al pubblico del monumento.
In occasione della giornata di riapertura di domani, la Fortezza sarà visitabile dalle ore 9 alle ore 20, orario che sarà osservato anche nella giornata di martedì. Da mercoledì 1° luglio entrerà in vigore l’orario estivo prolungato, che consentirà l’accesso dalle ore 9 fino alle ore 23, mentre il lunedì rimarrà la consueta chiusura settimanale per manutenzione. L’accesso al sito rimarrà gratuito per i primi giorni di riapertura, mentre nel mese di luglio verrà regolarmente attivata la bigliettazione a pagamento.
Tutti i dettagli relativi alle modalità di visita sono consultabili sul portale istituzionale e attraverso i canali social ufficiali dei Parchi Archeologici di Crotone e Sibari.

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