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Pd Calabria, la road map per voltare pagina: nuova segreteria e “giro di vite” a Reggio e Cosenza

Direzione regionale per il dopo voto e il percorso futuro. Si profila un’estate “calda”. A Reggio ci sarà un congresso straordinario, lunedì assemblea del partito a Cosenza

Pubblicato il: 29/06/2026 – 21:37
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Pd Calabria, la road map per voltare pagina: nuova segreteria e “giro di vite” a Reggio e Cosenza

LAMEZIA TERME L’estate “calda” del Pd calabrese: entro luglio nuova segreteria reginale, e poi “giro di vite” nei due territori “Ground Zero”, Reggio Calabria e Cosenza, in cantiere poi grosse iniziative politiche su temi come caporalato e ambiente ed energia. Sono questi in sintesi i dati più significativi emersi dalla direzione regionale dem presieduta a Lamezia dal segretario Nicola Irto. L’occasione per aprire una nuova fase dopo gli ultimi tonfi elettorali e in vista dei prossimi appuntamenti con il voto, tra cui le Politiche. Dibattito serrato e franco ma non rissoso: tra autocritica e ripartenza si sono fissati alcuni punti fermi, come il congresso straordinario da celebrare a Reggio tra luglio e settembre e lunedì prossimo l’assemblea provinciale di Cosenza con il responsabile organizzativo del Nazareno Igor Taruffi (la linea in estrema sintesi è: soluzione il più possibile unitaria o sarà commissariamento).

L’intervento di Irto

Intercettato dal Corriere della Calabria al termine della direzione, Irto ha fatto il punto spiegando che «la direzione ha approvato il percorso dei prossimi mesi. Partiremo con tre iniziative nazionali in Calabria già a luglio, ma affronteremo anche le questioni territoriali, a partire dalla provincia di Cosenza, con un’assemblea provinciale alla mia presenza e con il partito nazionale. Lì discuteremo e capiremo se ci saranno le condizioni per ripartire. La proposta politica resta quella di coinvolgere anche gli alleati del centrosinistra, perché in queste Amministrative è mancato il centrosinistra e la possibilità di costruire progetti collettivi forti, soprattutto in alcune realtà. Per questo, nelle prossime settimane incontreremo i partiti del centrosinistra. Per le prossime Amministrative – ha aggiunto il segretario del Pd Calabria – il confronto è appena iniziato. Ci vorrà ancora tempo: partiamo da due amministrazioni uscenti e discuteremo anche di questo con gli alleati, sia a livello regionale sia nazionale». Secondo Irto «ci sarà anche un rilancio dal punto di vista organizzativo. Completeremo gli organismi regionali e lavoreremo per riorganizzare il partito sui territori. In alcune aree serviranno interventi puntuali, perché ci siamo accorti che senza il Pd non c’è alternativa in Calabria. Abbiamo inoltre lanciato la costituzione di un Centro studi sulla sanità, che presenteremo a breve ai calabresi con proposte concrete su quello che resta il tema più drammatico della regione. Lo dimostrano anche gli ultimi rilievi della Corte dei Conti, che di fatto allontanano la fine del commissariamento. Speravamo di uscirne, ma il duo Occhiuto-Meloni ha prodotto l’ennesimo disastro: spot, narrazione, ma risultati concreti ancora nessuno». Infine, un passaggio sul tema della legge elettorale: «Riteniamo – ha concluso Irto- che quella del centrodestra sia una riforma pericolosa, un antipasto del premierato. Quel 42% che garantisce una larga maggioranza parlamentare, insieme alle liste bloccate e all’assenza delle preferenze, la rende una legge sbagliata, un porcellum bis peggiorativo. Per quanto mi riguarda, ho sempre pensato che i cittadini debbano poter scegliere i propri rappresentanti e continuerò a regolarmi in questo senso anche in Parlamento». (a. cant.)

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