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La neurologia interventistica endovascolare arricchisce l’offerta della “Dulbecco”

Presentato il progetto che si inserisce tra le iniziative più significative del percorso di sviluppo dell’assistenza sanitaria ad alta specializzazione in Calabria

Pubblicato il: 01/07/2026 – 16:08
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La neurologia interventistica endovascolare arricchisce l’offerta della “Dulbecco”

CATANZARO Nella sede dell’Ordine dei Medici di Catanzaro si è svolto un incontro istituzionale dedicato alla presentazione del progetto aziendale di Neuroradiologia Interventistica Endovascolare (NIE) dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Renato Dulbecco”. L’evento, come è scritto in un comunicato, “si inserisce tra le iniziative più significative del percorso di sviluppo dell’assistenza sanitaria ad alta specializzazione in Calabria”, è stato presieduto dalle massime autorità dell’Azienda Dulbecco ed ha visto la partecipazione della Commissario straordinario, Simona Carbone, del rettore dell’Università Magna Graecia, Giovanni Cuda, e del Presidente dell’Ordine dei Medici di Catanzaro, Vincenzo Antonio Ciconte. “Nel corso degli interventi – spiega il comunicato – è stato sottolineato il valore strategico della nuova Azienda Ospedaliero-Universitaria “R. Dulbecco” nata dall’integrazione tra il Policlinico Universitario “Mater Domini” e l’ex Ao “Pugliese-Ciaccio”, che, per volume di attività, qualità delle prestazioni e potenzialitàdi sviluppo, si colloca oggi tra i principali ospedali italiani. L’integrazione tra assistenza, didattica e ricerca ha consentito di creare importanti sinergie professionali e organizzative, rendendo possibile l’erogazione di prestazioni di elevata complessità con ricadute estremamente significative sul piano clinico, scientifico e sociale. In questo contesto – è stato detto – si inserisce il progetto della NIE, fortemente sostenuto dalla Direzione Strategica aziendale con l’obiettivo di garantire all’area della Calabria centrale un’assistenza altamente specialistica nella diagnosi e nel trattamento delle patologie cerebrovascolari, sia in urgenza sia in elezione”. Al dibattito hanno preso parte il Dott. Domenico Bosco, Direttore della U.O.C. di Neurologia/Stroke Unit del PO Pugliese-Ciaccio, il Prof. Umberto Sabatini, Direttore della U.O.C. di Neuroradiologia del Policlinico Universitario Mater Domini, e il Prof. Salvatore Mangiafico, neuroradiologo di fama internazionale e tra i maggiori esperti europei nel trattamento endovascolare delle patologie cerebrovascolari. Nel corso dell’incontro e’ stata ribadita l’importanza dell’istituzione della Neuroradiologia Interventistica, nuova struttura dedicata al trattamento specialistico delle patologie cerebrovascolari acute e in elezione di cui l’intera area della Calabria centrale era priva, ponendo fine al fenomeno di migrazione sanitaria presso altri centri regionali e, nei casi più complessi, anche in strutture extraregionali. L’istituzione della NIE – è scritto nel comunicato – ha consentito di colmare una storica carenza assistenziale, garantendo trattamenti tempestivi, elevata specializzazione e una concreta riduzione della mobilità passiva sanitaria, soprattutto per patologie complesse quali ictus ischemico, aneurismi cerebrali, malformazioni artero-venose e fistole durali. L’importanza di questo progetto assume particolare rilievo se si considera che le malattie cerebrovascolari rappresentano ancora oggi, nei Paesi Occidentali, la prima causa di disabilità permanente e la seconda causa di morte, rendendo fondamentale la disponibilità di centri altamente specializzati in grado di intervenire nelle fasi più critiche della malattia. Grazie all’attività dell’equipe di NIE e al prezioso supporto scientifico del prof. Mangiafico, in meno di due anni sono stati raggiunti risultati estremamente significativi, con quasi 400 pazienti che si sono potuti giovare di questi trattamenti innovativi. L’anno 2026 registra un ulteriore incremento delle procedure eseguite, collocando la giovane struttura tra i centri italiani con i più elevati volumi di attività nel settore e con indicatori di efficacia e qualità pienamente sovrapponibili a quelli dei migliori centri nazionali.I risultati conseguiti rappresentano uno stimolo a proseguire nel percorso di crescita attraverso il completamento delle dotazioni tecnologiche, il potenziamento e il consolidamento dell’attività clinica, assistenziale e scientifica, anche, nella previsione di dotarsi, già nell’immediato futuro, anche di una struttura di anestesia/rianimazione dedicata a questa tipologia di pazienti”. Particolare rilievo assume anche la collaborazione già avviata con l’Istituto per i Sistemi Biologici (ISB) del CNR di Catanzaro, finalizzata allo sviluppo di protocolli di ricerca innovativi che integrino l’attività clinica con le più avanzate metodologie di analisi scientifica e di valutazione degli esiti terapeutici”. Tra gli obiettivi futuri rientra inoltre la realizzazione di una Master Class internazionale dedicata alla formazione di giovani neuroradiologi, neurochirurghi e neurologi nel trattamento delle patologie cerebrovascolari, contribuendo così a fare di Catanzaro un punto di riferimento non soltanto assistenziale, ma anche scientifico e formativo nel panorama nazionale. “La NIE della A.O.U. “R Dulbecco” rappresenta oggi – è scritto infine – uno degli esempi più concreti di come l’integrazione tra assistenza, università e ricerca possa tradursi in un reale miglioramento dell’offerta sanitaria, nella riduzione della migrazione sanitaria e nello sviluppo di una medicina di alta specializzazione al servizio dei cittadini calabresi”.

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