Un fumetto racconta Pietro Mancini, il primo socialista calabrese
Il volume è stato scritto da Chiara Macor con illustrazioni di Irene Carbone

COSENZA La vicenda umana e politica di Pietro Mancini, figura centrale del socialismo calabrese e italiano, rivive nelle pagine del fumetto Pietro Mancini. Il primo socialista, scritto da Chiara Macor, illustrato da Irene Carbone e impreziosito dalla prefazione di Valdo Spini.
Il volume ripercorre il cammino del politico cosentino, fondatore del Partito Socialista in Calabria e primo deputato socialista della regione, mettendo al centro il suo impegno a favore dei lavoratori, la battaglia per i diritti civili e la ferma opposizione al regime fascista, che gli costò il carcere e il confino. Una storia che attraversa alcuni dei momenti decisivi del Novecento italiano, dalla Liberazione alla nascita della Repubblica.

Nella prefazione, Valdo Spini definisce quella di Pietro Mancini «una vera e propria avventura», sottolineando come il suo percorso si sviluppi «dalla sensibilizzazione giovanile alle drammatiche sorti del proletariato agricolo» fino al ritorno in Parlamento dopo la fine del fascismo. Un’esistenza che, secondo Spini, merita di essere raccontata soprattutto alle nuove generazioni attraverso il fumetto, «un modo particolarmente felice di trasmettere la vicenda che si vuole rappresentare».
Il racconto si apre con il figlio Giacomo Mancini, protagonista della Resistenza, che nel 1944 cerca di ricongiungersi con il padre nell’Italia liberata. Da quell’incontro prende forma il racconto della vita di Pietro, intrecciando memoria familiare e storia nazionale, fino al passaggio di testimone tra padre e figlio all’interno del Partito socialista.
Per Spini, la forza dell’opera sta anche nella capacità di condensare «ottant’anni di storia di Pietro Mancini e del socialismo calabrese», offrendo al lettore uno strumento accessibile e coinvolgente per conoscere una figura che ha lasciato un segno profondo nella storia politica del Paese. Il risultato è un volume che unisce rigore storico e divulgazione, restituendo attualità ai valori di libertà, giustizia sociale e partecipazione democratica che hanno guidato l’azione di Pietro Mancini. (redazione@corrierecal.it)
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