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L’appello

Vasca di Fota, Barberio: «Sono passati sei anni, ancora nessun lavoro»

È la denuncia del sindaco di Scandale, Antonio Barberio, che attraverso un video sui social ha sollecitato la Regione Calabria a sbloccare l’intervento

Pubblicato il: 10/07/2026 – 9:22
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Vasca di Fota, Barberio: «Sono passati sei anni, ancora nessun lavoro»

CROTONE Sei anni di attesa per un’opera che dovrebbe mettere in sicurezza un intero territorio, e i lavori non sono ancora cominciati. È la denuncia del sindaco di Scandale, Antonio Barberio, che attraverso un video diffuso sui social ha sollecitato la Regione Calabria a sbloccare l’intervento sulla vasca di laminazione in località Fota, nei pressi dell’azienda Zurlo. “Questa è una vasca di laminazione che è stata costruita nel 1962-63. Tutta l’acqua che proviene dal Scandale viene scaricata in questa vasca”, spiega il sindaco nel video. Un’infrastruttura che si estende su circa 4,5 ettari, con una profondità originaria di 4,5 metri: “Questa vasca poteva essere contenuta con una quantità d’acqua pari a 150.000 metri cubi”, ricorda Barberio. Da tempo, però, non è più funzionante: “Questa vasca non funziona più da moltissimo tempo”, denuncia il primo cittadino, ed è “praticamente interrata”.

Il finanziamento del 2020 ancora inutilizzato

“Abbiamo avuto un finanziamento con un’ordinanza di protezione civile per gli eventi del novembre del 2020”, racconta il sindaco. “Abbiamo avuto un finanziamento di 650.000 euro”. Ma, precisa Barberio, “tutto il finanziamento, però, la protezione civile ha affidato la realizzazione del progetto alla Regione Calabria”. Il risultato, a distanza di anni, è che “sono passati sei anni e ancora noi non riusciamo a vedere l’inizio dei lavori”. Il sindaco ha ricordato che “nelle precipitazioni del 22-23 novembre del 2020 la diga a valle di questa vasca non ha tenuto”. Di conseguenza, ha spiegato, “tutta l’acqua che conteneva la prima e la seconda vasca si è riversata nel torrente per fare danni nella zona di Passo Vecchio e nella zona di Margherita”. E nonostante i solleciti degli anni successivi – “nonostante le sollecitazioni fatte alla protezione civile regionale e nazionale, ancora non vediamo iniziare i lavori” – il cantiere resta fermo. Il sindaco ha lanciato un appello affinché l’intervento parta subito: “Se i lavori non inizieranno nemmeno questa estate, poi da settembre in poi credo che questo tipo di lavori non si possono svolgere fino a quando arriva di nuovo l’estate”.

Una vasca strategica anche in chiave antincendio

Barberio ha sottolineato la doppia funzione che l’invaso potrebbe svolgere se tornasse operativo: “Questa era una vasca che poteva essere utilizzata sia come bacino antincendio, perché era facile l’approvo agli elicotteri per spegnere gli incendi, come tutti sanno quest’area l’anno scorso è stata devastata da incendi paurosi”. E aggiunge: “Non ci sono altre vasche in questa zona. Speriamo che qualcuno ci dia qualche informazione, perché questa è una vasca che serve sia per il comune di Scandale, ma soprattutto per il comune di Crotone, che quando non funziona questa vasca subisce i danni maggiori”, ha detto il sindaco. “E speriamo che ci diano qualche notizia, perché sono passati sei anni, e non è possibile che un lavoro di 650 mila euro, a distanza di 10 anni, non si possa ancora realizzare”, ha concluso Barberio, rivolgendo un appello diretto alla Regione Calabria affinché fornisca chiarimenti sullo stato dell’iter e avvii i lavori prima della prossima stagione delle piogge. (redazione@corrierecal.it)

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