Vertenza Amaco, i dubbi della Cgil sulla nomina del curatore Caldiero a Palazzo dei Bruzi
Oggi a Cosenza l’assemblea generale: il sindacato invita Regione, Comune e Consorzio Cometra a riprendere le trattative. A rischio 108 lavoratori

COSENZA Nel corso della riunione odierna dell’Assemblea Generale della CGIL di Cosenza si è dibattuto diffusamente dello stato del trasporto pubblico locale nel comprensorio cosentino ed in particolare della vicenda Amaco. “Vicenda – si legge in un comunicato – che si sta trascinando da più anni, partire già dal 2023, e che ha visto varie ipotesi, peraltro mai concretizzatesi, di compravendita dell’Azienda da parte di acquirenti privati e laddove si è pure tentato di addossare alle organizzazioni sindacali la responsabilità delle mancate intese. Non ultima quella relativa al venir meno di una assegnazione già formalizzata e, tuttavia, inaccettabile per l’assenza di previsione dell’assorbimento totale del personale in servizio nonché del relativo piano aziendale”.
La Camera del lavoro di Cosenza osserva che “nel frattempo, fra alterne vicende giudiziarie, la Curatela, allo scopo incaricata dal Tribunale di Cosenza, ha garantito l’esercizio provvisorio delle attività aziendali, ma la stessa Curatela potrebbe anche, nell’ambito delle sue prerogative, mettere in vendita gli asset indispensabili alla continuità di quella che è non una qualsiasi impresa commerciale ma si configura come servizio pubblico essenziale, oltre a complicare ulteriormente l’appetibilità dell’acquisto di Amaco da parte di nuovi possibili acquirenti, nonché a dar seguito all’ipotesi di accedere alle procedure di licenziamento collettivo dei dipendenti”.
L’Assemblea Generale ha espresso massima solidarietà ai 108 lavoratori coinvolti ad alle loro famiglie, che vedono sempre più in pericolo le loro già precarie condizioni, non essendovi certezze e garanzie rispetto al mantenimento dei loro posti di lavoro ed alla continuità del servizio. “Ritiene, altresì, che gli attori principali della vicenda – Regione Calabria, Comune di Cosenza e Consorzio Cometra – abbiano sin qui gestito la questione con superficialità ed insipienza, non provando in alcun modo ad accelerare una possibile risoluzione della stessa, nonostante le innumerevoli sollecitazioni ad esercitare fattivamente le proprie prerogative per assicurare ai cittadini la possibilità di continuare ad usufruire di un servizio indispensabile per il diritto alla mobilità e salvaguardare nel contempo le attuali posizioni lavorative. E da ultimo non si può non provare “un certo stupore” di fronte alla recente nomina del Curatore di Amaco a Presidente del Collegio dei Revisori dei conti del Comune di Cosenza! L’Assemblea Generale della CGIL di Cosenza auspica, infine, una ripresa immediata delle trattative per pervenire alla migliore risoluzione della vicenda Amaco, con la concreta ed effettiva volontà di riaprire i termini del confronto con il pieno coinvolgimento delle parti interessate” conclude la Cgil Cosenza.