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Salvini: «In Calabria viviamo un rinascimento, cantieri aperti per 22 miliardi. E lavoriamo al progetto dell’Alta velocità fino a Reggio»

Il vicepremier all’apertura del dibattito pubblico sul progetto di completamento della Statale 106 da Catanzaro a Reggio Calabria

Pubblicato il: 20/07/2026 – 12:21
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CATANZARO «Strada Statale 106, Alta Velocità, A2, Trasversale delle Serre, aeroporti di Lamezia e di Reggio, porto di Gioia Tauro. Diciamo che stiamo vivendo un rinascimento di opere pubbliche come, dal dopoguerra a oggi, fatico a ricordarne». Lo ha detto il vicepremier e ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, intervenendo in videocollegamento all’apertura del dibattito pubblico sul progetto di completamento della Statale 106 da Catanzaro a Reggio Calabria.

«In Calabria cantieri aperti per 22 miliardi»

«Oggi in Calabria – ha spiegato Salvini – abbiamo cantieri aperti per 22 miliardi di euro. Non penso ci siano precedenti nella storia repubblicana. Sempre questa settimana avremo un’altra riunione operativa sul tema del Ponte, che ovviamente non è la soluzione magica, ma è un tassello di un puzzle che non unisce soltanto Reggio e Messina: avvicina Palermo a Reggio Calabria, a Roma, a Milano, a Monaco di Baviera, a Berlino, a Helsinki e al cuore dell’Europa, portando sviluppo e sostenibilità ambientale. Perché i veri green sono quelli che fanno opere che tolgono traffico, riducono le code e, tornando alla Ss106, diminuiscono anche il numero dei morti. Quando sono arrivato al Ministero, e anche prima, la Ss106 aveva, ahimè, e ha tuttora la nomea della “strada della morte”. Vorrei terminare il mio mandato con una strada che parli di bellezza e di valorizzazione delle straordinarie perle che, lungo l’asse ionico, la Calabria può offrire al mondo. Per questo, oltre ai 4 miliardi già messi nero su bianco nei cantieri oggi aperti, continueremo a investire su quest’opera. Quando i territori avranno scelto la migliore tra le quattro alternative progettuali per arrivare fino a Reggio Calabria, potranno contare sul ministro Salvini per le coperture economiche necessarie a portare la Calabria al passo con il resto delle regioni europee».

Alta Velocità

Capitolo Alta velocità ferroviaria, sollecitato dal presidente della Regione Roberto Occhiuto, Salvini ha ricordato «la quantità di investimenti miliardari che stiamo facendo sulla Battipaglia–Romagnano, per il raddoppio della Galleria Santomarco e poi non solo fino a Praia, ma scendere a Paola e fino a Reggio su tutta la dorsale tirrenica. Anche perché, se avremo tutte le autorizzazioni, come mi auguro, dalla Corte dei Conti nelle prossime settimane per dare l’avvio al cantiere di un’opera pubblica che non ha eguali al mondo, il Ponte sullo Stretto, è chiaro che quei tre chilometri e trecento metri di attraversamento veloce dello Stretto, senza una continuità ferroviaria che arrivi nel cuore dell’Europa, non risolverebbero il problema. Quindi sono assolutamente d’accordo sul fatto che la “disponibilità” – uso queste virgolette con un po’ di perplessità – da parte della Commissione europea di spendere i soldi degli italiani, come noi riteniamo sia utile agli italiani, possa essere investita anche sul tratto per arrivare a Praia. Perché l’obiettivo è arrivare da Reggio a Roma in quattro ore. Oggi sembra fantasia, però quante cose che oggi sono vicine alla realizzazione qualche anno fa sembravano assolutamente inimmaginabili. Quindi – ha aggiunto Salvini – reperire quelle risorse è fondamentale. Così come la progettazione che manca. Sono arrivato in ufficio e non esisteva la progettazione dell’Alta Velocità fino a Reggio Calabria. Questa mattina ci sono gli ingegneri che ci stanno lavorando, perché il problema dei finanziamenti, senza una progettazione, è filosofia, è fantasia. Se non ho un’ipotesi progettuale, è chiaro che non mi metto neanche a cercare i milioni o i miliardi necessari. Chiunque arriverà dopo – io sono convinto, piccolissimo appunto, che l’anno prossimo questa coalizione rivincerà le elezioni e per i prossimi cinque anni proseguirà il lavoro di questi anni – troverà, a differenza di quello che capitò a me, dei progetti pronti, finanziabili, avviabili e cantierabili. Perché senza progetti sicuramente non vai da nessuna parte. Quindi: Statale 106, Alta Velocità, A2, Trasversale delle Serre, per non stare solo sulle coste ma fare anche gli attraversamenti da costa a costa, aeroporti di Lamezia e di Reggio, porto di Gioia Tauro. Diciamo che stiamo vivendo un rinascimento di opere pubbliche come, dal dopoguerra a oggi, fatico a ricordarne». (a. c.)

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