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«AAA cercasi medico di base»: Panettieri lancia l’allarme e chiede aiuto alle istituzioni

Il sindaco Parrotta scrive ad Asp, Regione e Prefettura denunciando una situazione diventata insostenibile per i 303 abitanti del Comune. Proposta una soluzione con il vicino territorio di Carlopoli

Pubblicato il: 22/07/2026 – 11:27
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PANETTIERI Una comunità senza un’assistenza sanitaria di base garantita e con una popolazione composta in larga parte da anziani e persone fragili. È questa la situazione denunciata dal sindaco di Panettieri Salvatore Parrotta, che ha inviato una lettera urgente al commissario straordinario dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza Vitaliano De Salazar, al presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto e al prefetto di Cosenza Maria Rosa Padovano.
Al centro della richiesta c’è la necessità di ripristinare una presenza stabile del medico di medicina generale nel piccolo centro delle aree interne calabresi, dove da circa due anni, dopo la scomparsa del precedente medico di base, la popolazione vive una condizione di forte precarietà nell’accesso alle cure primarie.
«Intendo rappresentare formalmente la gravissima situazione in cui versa la nostra comunità sotto il profilo dell’assistenza sanitaria territoriale di base e sollecitare un intervento immediato a tutela del diritto alla salute dei cittadini», scrive il sindaco nella missiva.

«Anziani costretti a spostarsi per ogni necessità sanitaria»

Panettieri conta appena 303 abitanti, molti dei quali anziani, affetti da patologie croniche e con difficoltà negli spostamenti. Una condizione che, secondo il primo cittadino, rende ancora più pesante l’attuale carenza del servizio.
«In questi giorni la situazione è divenuta insostenibile: l’attuale medico di medicina generale, già operante in condizioni di oggettiva difficoltà organizzativa, si trova in ferie e, per qualsiasi necessità sanitaria, anche urgente, i cittadini di Panettieri sono costretti a recarsi presso il presidio di Piano Lago», evidenzia Parrotta.
Una situazione che, aggiunge il sindaco, rischia di trasformarsi in un vero ostacolo all’accesso alle cure: «Per la quasi totalità degli abitanti – persone anziane, prive di autovettura, non più in grado di guidare o comunque in condizioni di salute tali da rendere estremamente difficoltosi gli spostamenti – ciò comporta una sostanziale impossibilità di accedere alle cure primarie in tempi e modi adeguati».
Secondo l’amministrazione comunale, il problema non riguarda soltanto un disagio logistico, ma coinvolge direttamente il diritto fondamentale alla salute sancito dalla Costituzione. Nella lettera viene sottolineato come debba essere garantito un livello minimo ed essenziale di assistenza sanitaria anche nelle aree interne e nei piccoli comuni.
«Nel nostro territorio tale soglia minima è, di fatto, oggi violata: l’assenza stabile di un medico di medicina generale in paese priva gli abitanti di un servizio essenziale e continuativo di assistenza di base», si legge nella richiesta inviata alle istituzioni.

La proposta del Comune: una soluzione con il medico di Carlopoli

Il sindaco Parrotta non si limita alla denuncia, ma indica anche una possibile soluzione organizzativa. Tra le ipotesi avanzate c’è il coinvolgimento, anche attraverso una convenzione o una soluzione temporanea, del medico di medicina generale operante nel vicino Comune di Carlopoli, in provincia di Catanzaro, territorio confinante con Panettieri.
Una proposta che, secondo il primo cittadino, consentirebbe di superare rapidamente l’emergenza valorizzando la vicinanza geografica tra i due centri.
«Tale opzione consentirebbe di valorizzare la contiguità territoriale fra i due Comuni, ridurre sensibilmente i tempi e le distanze di accesso alle cure per i cittadini di Panettieri e garantire, con costi organizzativi contenuti, una risposta immediata e concreta alle esigenze sanitarie di una comunità ad altissima fragilità sociale e sanitaria», viene spiegato nella lettera.
La richiesta avanzata all’Asp, alla Regione e alla Prefettura è dunque quella di adottare con urgenza ogni provvedimento utile: dalla presenza stabile di un medico di base in paese all’attivazione, nelle more di una soluzione definitiva, di servizi alternativi come ambulatori periodici, potenziamento della guardia medica o assistenza domiciliare programmata.
«Non è più procrastinabile un intervento specifico e mirato per il nostro Comune», conclude Parrotta, chiedendo un confronto istituzionale e un riscontro rapido per restituire ai cittadini di Panettieri condizioni adeguate di tutela sanitaria. (f.v.)

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