Incendi in Calabria, tra le ceneri spuntano le tracce degli inneschi – VIDEO
A Guardavalle il ritrovamento di materiale ora al vaglio degli investigatori. La lunga sequenza di roghi riapre l’allarme sul rischio doloso e sulla tutela del patrimonio ambientale
LAMEZIA TERME Gli inneschi ritrovati nelle aree colpite dagli incendi boschivi sono ora al vaglio degli investigatori. Il video del ritrovamento, girato a Guardavalle durante le attività di ricognizione sui luoghi attraversati dalle fiamme, mostra il materiale recuperato e già trasmesso alle autorità competenti per gli accertamenti del caso. Intanto proseguono le verifiche per ricostruire la dinamica degli incendi che negli ultimi giorni hanno interessato diverse aree della Calabria.
Una sequenza di episodi concentrati in più territori e in tempi ravvicinati che ha rafforzato i sospetti di una possibile matrice dolosa. Gli investigatori stanno lavorando per stabilire se dietro alcuni dei roghi possa esserci un’azione coordinata o il gesto di singoli responsabili.
Le fiamme hanno mandato in fumo decine e decine di ettari di vegetazione, impegnando senza sosta vigili del fuoco, protezione civile, volontari e mezzi aerei. Nel Parco del Pollino, una delle aree naturalistiche più importanti del Paese, resta alta l’attenzione per gli habitat del pino loricato, specie simbolo dell’area protetta. In una stagione segnata da caldo, siccità e condizioni favorevoli alla propagazione delle fiamme, la Calabria si trova ancora una volta a fare i conti con un’emergenza che mette a rischio territori e comunità. Se gli accertamenti confermassero l’origine dolosa dei roghi, si tratterebbe dell’ennesimo attacco a un patrimonio ambientale già messo a dura prova.
Il video:
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