Rifiuti, il cambio di passo: via libera al Piano d’ambito regionale e alla gara da 8 miliardi per il gestore unico
Il Consiglio direttivo di Arrical adotta il documento. Si punta a una gestione integrata “totale”
CATANZARO Svolta nella gestione dei rifiuti in Calabria. Il Consiglio direttivo di Arrical ha approvato il Piano d’ambito lanciando la gara da 8 miliardi per individuare il gestore unico. Lo si apprende da fonti della Regione. Secondo quanto emerso dalla riunione si punterà a una gestione integrata “totale”- non più solo raccolta e trasporto dei rifiuti ma anche gestione degli impianti di trattamento – attraverso la gara sulle tre macro- aree omogenee funzionali per individuare il gestore unico (si ricorda che con la riforma del 2022 il territorio regionale è stato suddiviso in macro-aree omogenee ai fini gestionali: Area Nord, coincidente con la provincia di Cosenza; Area Centro, province di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia; Area Sud, Città metropolitana di Reggio Calabria). Una gara da circa 8 miliardi di euro che porterà alla gestione di tutto il ciclo attraverso una concessione ventennale. Altro obiettivo è quello di arrivare a una percentuale di raccolta differenziata dell’80%, così da abbattere le tariffe e giungere a quella tariffa puntuale prevista anche dalle norme europee. La seduta di del Consiglio direttivo di Arrical è stata guidata dal presidente di Arrical, il sindaco di Catanzaro Nicola Fiorita, affiancato dal direttore generale Luciano Vigna, dall’assessore regionale all’Ambiente, Antonio Montuoro, e dal direttore generale del Dipartimento, Salvatore Siviglia. Il piano d’ambito è stato approvato dal consiglio direttivo con il solo voto contrario del sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi. (c. a.)
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