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Reggio Calabria, Bernini in visita alla Mediterranea: «Qui la facoltà di Medicina? Valuteremo la domanda»

La ministra ha parlato del nuovo decreto che porta a 27 mila gli iscritti a medicina. Focus poi sugli ecomostri di San Brunello

Pubblicato il: 06/08/2026 – 19:49
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REGGIO CALABRIA La ministra dell’Università e della ricerca Anna Maria Bernini ha visitato oggi la Mediterranea di Reggio Calabria, accompagnata dal sindaco Francesco Cannizzaro e dal rettore Giuseppe Zimbalatti. La ministra, che domani sarà a Rende per un incontro nell’Università della Calabria, si è soffermata anche sulla possibilità di introdurre la facoltà di Medicina a Reggio: «Quello della facoltà di Medicina a Reggio Calabria è un grande tema. Io sono per l’apertura del numero chiuso. Quando sono arrivata c’erano 10mila posti per aspiranti medici e li ho portati a 27mila. Chiuderò a 30mila nel 2027. Per me ogni forma di apertura è la benvenuta. Bisognerà valutare qual è la domanda, quali sono le caratteristiche della Regione, calcolando che anche Catanzaro e Cosenza stanno dicendo la loro su medicina».

«L’Università Mediterranea sta crescendo molto»

«L’Università Mediterranea – ha detto la ministra – sta crescendo moltissimo, ha saputo internazionalizzarsi e riconosco al rettore Zimbalatti di aver utilizzato molto bene i quasi 220 milioni di euro che abbiamo dato all’università dal 2022. Mi hanno fatto vedere una parte di rigenerazione edilizia che mi piace molto. L’università deve crescere ma soprattutto far crescere la città che la ospita e questo mi sembra l’esempio plastico. Reggio Calabria – ha osservato Bernini – non è un confine ma una porta sul Mediterraneo. L’Università Mediterranea sta creando le condizioni per far venire studenti in Italia e per far tornare studenti italiani che, magari, hanno fatto la scelta di andare fuori ad imparare qualcosa di diverso ma che dobbiamo convincere a ritornare. Dare un’offerta formativa di qualità e creare le infrastrutture giuste fa si che il capitale umano e quello tecnologico diano l’offerta vincente», ha concluso.

“L’Oasi Mediterranea”

Al suo arrivo, il Ministro Bernini ha inaugurato un nuovo spazio verde denominato “Oasi Mediterranea”, realizzato dall’Unità Verde e Decoro di Ateneo con l’ausilio delle maestranze di Calabria Verde, caratterizzato dalla presenza di essenze resistenti alla siccità e tipiche della macchia mediterranea, concepito come luogo dedicato alle attività sociali e ricreative degli studenti e dell’intera comunità accademica. Nel corso della visita, da un affaccio dell’Ateneo, il Ministro ha inoltre potuto osservare gli edifici incompiuti dell’ex Ardis e conoscere le linee del nuovo Master Plan dell’Università, che prevede, per quell’area, la realizzazione del Parco delle Scienze Motorie. Il progetto prevede la creazione di un vero e proprio laboratorio universitario aperto, nel quale spazi sportivi, ambienti coperti e attrezzature scientifiche saranno integrate in un unico sistema dedicato alla formazione ed alla ricerca applicata. Il Parco offrirà servizi dedicati agli studenti, con spazi e attività per l’esercizio fisico, il benessere, l’orientamento, lo studio, la socialità, l’inclusione e, più in generale, le iniziative di terza missione. L’intervento si inserisce nella più ampia visione della Città Universitaria, con l’obiettivo di ricomporre il margine urbano della Cittadella, qualificare l’ingresso da viale della Libertà e valorizzare il sistema del verde e dei percorsi pedonali. Il Ministro Anna Maria Bernini ha quindi affermato: «L’Università Mediterranea di Reggio Calabria è un Ateneo che cresce, coniugando qualità della formazione, capacità progettuale e visione del futuro. È questo il modello di università in cui crediamo e che vogliamo sostenere: un Ateneo che crea opportunità per i giovani contribuisce allo sviluppo del territorio e rafforza il legame con la città. Qui vedo una comunità accademica dinamica, capace di costruire un campus sempre più aperto, inclusivo e al servizio degli studenti». Il Sindaco Francesco Cannizzaro: «Desidero anzitutto ringraziare il Ministro, l’amica senatrice Anna Maria Bernini, per l’attenzione che ancora una volta riserva alla Calabria e, in modo particolare, a Reggio ed al suo Ateneo. È per me motivo di grande soddisfazione poterla accogliere per la prima volta da Sindaco di questa Città, condividendo un progetto ambizioso e fortemente proiettato verso il futuro, che risponde ad una forte richiesta attesa da circa vent’anni da studenti e cittadini: eliminare definitivamente una delle più evidenti ferite urbanistiche del nostro territorio, una bruttura inaudita. Oggi annunciamo un altro fatto concreto, perfettamente coerente con il percorso intrapreso da un’Università che, in questi anni, grazie al lavoro encomiabile del Rettore Zimbalatti e di tutti i suoi dipartimenti e uffici, ha saputo distinguersi per dinamismo, visione strategica e capacità di aprirsi sempre di più alla dimensione internazionale. E ‘già stato attivato un tavolo di lavoro presso il Ministero, in stretta collaborazione con l’Amministrazione comunale e con l’Università, sono fiducioso che, nelle prossime settimane, grazie alla sinergia tra tutte le istituzioni coinvolte, riusciremo a raggiungere questo importante obiettivo, dando ulteriore impulso al più ampio percorso di rigenerazione urbana che questa Amministrazione ha posto tra le proprie priorità». A concludere il Rettore Giuseppe Zimbalatti «Ringraziamo il Ministro Prof.ssa Bernini per l’attenzione che, ancora una volta, ripone nel nostro Ateneo. La sua visita oggi a poco tempo di distanza da quella resa in occasione del finanziamento per il progetto Campus del Mediterraneo, su proposta dell’allora deputato Francesco Cannizzaro- testimonia la concretezza e la valenza di un impegno a sostegno della crescita della nostra Università quale motore di sviluppo e di cambiamento di un’area al contempo fragile ma senz’altro strategica per il Paese. Si va così ad aggiungere un tassello importante nella costruzione di una comunità sempre più vicina ai suoi studenti e sempre più capace di scrivere un nuovo rapporto con la città. La strada è quella di Reggio quale città Universitaria connessa ed integrata con il tessuto urbano che mira ad essere parte integrante trainante dello sviluppo economico, culturale e sociale dell’intera area metropolitana, assicurando ai suoi giovani un futuro di prospettive e possibilità reali».

L’abbattimento degli ecomostri di San Brunello

Durante l’incontro è stato poi affrontato il tema dell’abbattimento degli ecomostri di San Brunello (ex Palazzine Ardis) nella zona antistante la collina dell’Università Mediterranea, nell’ambito di un nuovo progetto di rigenerazione urbana. «Il sindaco Cannizzaro e il rettore Zimbalatti mi hanno fatto vedere una parte di rigenerazione edilizia che mi piace molto. L’università deve crescere ma, soprattutto, far crescere la città che la ospita», ha dichiarato Bernini. «Voglio sottolineare – ha detto Zimbalatti – la sensibilità del ministro nei confronti della nostra università e di tutto il sistema. E’ la seconda visita della ministra Bernini ed oggi lo fa per approfondire il nostro masterplan che prevede interventi di rigenerazione edilizia e urbana molto importanti, per darci la possibilità di costruire e realizzare quella cerniera nell’ambito di quel progetto di città universitaria che anche il sindaco Cannizzaro ha sposato dall’inizio del suo mandato». «Voglio ringraziare – ha esordito Cannizzaro – la ministra Bernini per l’attenzione nei confronti della nostra città e di tutta la Calabria. Lei viene qua per sostenere le iniziative di una università che, in questi anni, ha dimostrato dinamismo e visione internazionale. Vogliamo abbattere questi ecomostri che si trovano nell’area antistante l’università e che si trovano lì da venti anni. Abbiamo avviato un tavolo con tutte le istituzioni per arrivare in tempi rapidi all’abbattimento di questi ecomostri».

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