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L’OPERAZIONE

Completato con esito positivo il recupero del gruppo Scout disperso nell’Aspromonte

Intervento coordinato della Guardia di finanza, corpo nazionale del Soccorso alpino e speleologico e Vigili del fuoco

Pubblicato il: 07/08/2026 – 9:02
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REGGIO CALABRIA Si è conclusa con esito positivo una complessa operazione di soccorso nel Parco Nazionale dell’Aspromonte, nel territorio comunale di San Luca, dove un gruppo scout composto da 18 giovani escursionisti, tra cui 8 minori, è rimasto bloccato nella zona impervia dell’ex Lago Costantino dopo aver abbandonato il sentiero CAI n. 103 a causa delle difficili condizioni di percorribilità. L’allarme è scattato nella serata di ieri attraverso il Numero Unico di Emergenza 112. La Centrale Operativa dei Vigili del Fuoco di Reggio Calabria ha immediatamente attivato la macchina dei soccorsi, allertando la Stazione Aspromonte del Soccorso Alpino e Speleologico Calabria e il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (S.A.G.F.), dando avvio a un intervento che si è protratto per tutta la notte. Le squadre hanno operato senza sosta in un ambiente particolarmente impervio, individuando il percorso più idoneo per raggiungere il gruppo lungo il torrente Bonamico. Alle prime luci dell’alba gli operatori del S.A.G.F. e i Tecnici del Soccorso Alpino hanno raggiunto gli escursionisti, accertando le loro condizioni di salute. La presenza di due ragazzi con particolari esigenze sanitarie ha reso necessario l’impiego dell’elicottero Drago 142 dei Vigili del Fuoco, fondamentale per velocizzare le operazioni e garantire un recupero in piena sicurezza. L’intervento, che ha visto operare fianco a fianco il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, i Vigili del Fuoco, il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza e l’Arma dei Carabinieri, ha consentito di mettere in salvo l’intero gruppo e di trasferirlo nel centro abitato di San Luca, dove i ragazzi hanno ricevuto assistenza, ristoro e accoglienza. Un sentito ringraziamento va al Comune di San Luca e alla Parrocchia locale, che hanno garantito un prezioso supporto logistico, mettendo a disposizione viveri, assistenza e gli spazi dell’oratorio per accogliere il gruppo al termine delle operazioni.

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