La denuncia di Si-Avs Calabria: «Bloccate in mezzo al mare oltre 500 persone dirette al corteo No Ponte»
Pignataro: «Un fatto grave, inaudito di limitazione della libertà». Il gruppo arrivato con un’ora di ritardo
LAMEZIA TERME Il segretario regionale Sinistra Italiana Avs della Calabria, Fernando Pignataro, in una nota ha segnala il ritardo con il quale oltre “500 persone sono stati fatti scendere” dall’aliscafo che collega Reggio Calabria con Messina. Le persone che erano a bordo del mezzo hanno raggiunto il porto di Messina con “1 ora di ritardo perchè inizialmente” non c’era “l’autorizzazione ad entrare nel porto per partecipare al Corteo No Ponte. Un fatto grave, inaudito – afferma Pignataro – di limitazione della libertà e della possibilità di esprimere le proprie idee in modo democratico. Un tentativo di bloccare un corteo che si preannuncia partecipato e fortemente motivato. Avs della Calabria ritiene inaccettabile un simile atto di protervia, arroganza e di limitazione delle libertà costituzionali, che sono il preludio di un attacco alla democrazia e alla libertà”. (Ansa)
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