Furto d’acqua a Rende, scatta il sequestro e la denuncia per quattro persone
La Polizia Locale ha accertato la presenza di due rubinetti che trasportavano l’acqua privi di autorizzazione
RENDE Questa mattina la Polizia Locale di Rende ha scoperto un furto d’acqua. In seguito a una segnalazione, una pattuglia composta dal Sottotenente Gianluca Sarpa, dal Brigadiere Capo Giuseppe Costabile e dall’Agente Elena Beltrano ha eseguito un’ispezione, assieme a personale di Sorical, in un locale cisterna a servizio di un condominio a Sant’Agostino. Gli operatori, coordinati dal Comandante Alfredo Ferraro, hanno constatato la presenza di due rubinetti che trasportavano l’acqua privi del regolare contatore, obbligatorio per legge. Gli agenti hanno apposto subito i sigilli di sequestro e hanno deferito i quattro presunti autori della violazione all’Autorità Giudiziaria per l’ipotesi di reato di furto aggravato, poiché compiuto su un bene pubblico di importanza vitale quale l’acqua potabile.
Il Corriere della Calabria è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato
