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la tragedia

Morte del piccolo Alessio Pio a Catanzaro, i legali della famiglia: «Necessario fare chiarezza»

Nominato un collegio di consulenti tecnici di parte per esaminare gli esiti dell’autopsia e ricostruire il percorso assistenziale seguito dal bambino

Pubblicato il: 14/08/2026 – 11:45
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VIBO VALENTIA Sulla vicenda relativa alla morte del piccolo Alessio Pio, avvenuta il 22 luglio scorso all’ospedale di Catanzaro, dopo un ricovero di cinque giorni in quello di Vibo Valentia, per «una meningoencefalite da virus HHV-6 (sesta malattia) complicata da sepsi», intervengono i legali della famiglia per precisare la natura degli accertamenti microbiologici eseguiti nell’ambito dell’esame autoptico e, al contempo, annunciare la nomina di un collegio di consulenti tecnici di parte. I legali ritengono necessario fare chiarezza sulle recenti notizie diffuse in merito agli esiti degli accertamenti autoptici. In particolare, viene sottolineato come i risultati degli esami microbiologici resi noti siano da considerarsi preliminari e, pertanto, ancora suscettibili di ulteriori approfondimenti e di un rigoroso vaglio tecnico-scientifico. La famiglia, con l’obiettivo di «garantire la massima trasparenza e contribuire all’accertamento della verità», ha provveduto nell’immediatezza a nominare un collegio di consulenti tecnici di parte che avranno il compito di esaminare le relazioni e gli esiti definitivi dell’autopsia, oltre a ricostruire nel dettaglio l’intero percorso assistenziale seguito dal piccolo Alessio Pio. L’attenzione sarà rivolta, in particolare, alle «condotte tenute dai sanitari che hanno avuto in cura il bambino dal momento del primo soccorso fino al tragico decesso». «L’obiettivo – scrivono ancora i legali – sarà quello di verificare, sotto il profilo medico-legale e specialistico, l’eventuale presenza o, al contrario, l’esclusione di profili di responsabilità professionale o di errori che possano aver determinato o contribuito a determinare la morte». I legali della famiglia invitano dunque alla «cautela nella valutazione delle informazioni finora emerse, ribadendo che gli accertamenti sono ancora in corso e che sarà necessario attendere gli esiti definitivi delle analisi e il quadro complessivo che emergerà dall’esame autoptico e dalla ricostruzione del percorso sanitario».

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