La Russa: «Le Suppletive a Reggio Calabria sono un piccolissimo test»
«E’ andato a votare il 22%»
ROMA Le Suppletive per la Camera a Reggio Calabria sono «un piccolissimo test per le dimensioni ma soprattutto per il numero degli elettori: è andato a votare il 22%. Ma è pur sempre un test e dice che le aspettative di chi pensava che potesse essere come la Sassonia erano fondate sul nulla. Il campo largo pensava che il centrodestra potesse perdere o essere in grave difficoltà ma si deve ricredere». Lo ha affermato il presidente del Senato Ignazio La Russa, ospite di “The Young Hope – VIII edizione”. «Chi temeva che il basso numero di elettori potesse favorire un movimento identitario come quelo di Vannacci ha tirato un sospiro di sollievo. Non c’è stato un fenomeno di voto identitario né una corsa a votare di chi non votava – ha aggiunto -. Per quel che vale, non credo che facciano salti di gioia gli elettori di Vannacci, ma è errato farlo nella direzione opposta perché si trattava di un test marginale».
