Meteo, nel weekend temperature roventi al Sud
Superando i 38-40°C anche in Calabria
ROMA Dopo il gran caldo, i grand” temporali. È una regola fisica dell’atmosfera: l’anticiclone africano e il caldo umido sono i fratelli gemelli dei fenomeni violenti e della grandine. Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, ricorda che, dalla primissima ondata di calore arrivata il lontano 24 maggio, “la nostra atmosfera ha accumulato un’energia spaventosa, trasformando i mari italiani in un vero e proprio brodo termale (con picchi di 29-30°C perfino nel Mar Ligure e nell’Adriatico settentrionale). Ora, con i primi spifferi freddi, questa “polveriera” è pronta a esplodere”. Nelle prossime ore assisteremo all’arrivo della prima perturbazione davvero organizzata da metà maggio a questa parte. Da questa burrasca si salverà solo il Sud (da Latina in giù), ma a un prezzo molto alto: in questo settore la quarta ondata africana non avrà alcuna intenzione di ritirarsi. Anzi, rincarerà la dose: dal weekend le temperature si “infiammeranno” nuovamente, superando i 38-40°C tra Puglia, Campania, Basilicata e Calabria, con la Sicilia pronta a sfiorare i 41°C fino ai primi di settembre. Il Centro Italia, invece, si ritaglierà il ruolo di “terra di mezzo”: a Roma continuerà a far caldo (massime sui 34°C), mentre Firenze tornerà a respirare la prossima settimana con piacevoli massime intorno ai 30°C. In sintesi, l’Italia si dividerà in tre, chiudendo localmente i conti con questa stagione esasperante. “Abbiamo passato tre mesi esatti a supplicare che questo caldo infernale finisse; la natura, sempre attenta alle nostre preghiere, ha deciso di accontentarci concentrando tre mesi di pioggia in 48 ore, dimenticandosi però il Sud ancora nel forno a 40 gradi. Nell’epoca del cambiamento climatico, l’equilibrio è un lusso: ormai le uniche mezze stagioni rimaste sono la scelta tra sudare a 40°C o prepararsi a piogge monsoniche”, spiega Tedici.
