Cirò Marina, devasta la casa durante una lite familiare e aggredisce un carabiniere: arrestato
L’intervento degli uomini dell’Arma dopo una segnalazione al 112
CROTONE Una violenta lite familiare, poi l’aggressione ai carabinieri intervenuti per riportare la situazione alla calma. È finita con un arresto la mattinata di ieri a Cirò Marina, dove i carabinieri della locale Stazione, insieme ai colleghi dell’Aliquota Operativa del N.O.R., sono intervenuti in un’abitazione del centro cittadino dopo una segnalazione arrivata alla Centrale operativa intorno alle 7:10. Giunti con estrema sollecitudine sul posto, gli operanti hanno riscontrato una situazione fortemente compromessa, caratterizzata da ingenti danni materiali già arrecati agli arredi domestici e da un clima di grave tensione. Alla vista delle forze dell’ordine, l’uomo, anziché desistere dalle proprie intemperanze, si è scagliato immotivatamente contro i militari operanti, rivolgendo loro gravi frasi ingiuriose e minatorie. Nonostante i tentativi delle pattuglie di condurre l’individuo alla calma ed evitare ulteriori escalation violente, la situazione è rapidamente degenerata: l’uomo ha strattonato ed aggredito uno dei carabinieri presenti, provocandogli lesioni personali. Grazie all’elevata professionalità e alla prontezza dell’intervento, il personale dell’Arma è riuscito a contenere ed immobilizzare l’aggressore senza ulteriori conseguenze per l’incolumità delle persone circostanti. Alla luce della condotta tenuta, l’uomo è stato tratto in arresto e gli vengono contestati i reati di resistenza a pubblico ufficiale (articolo 337 del Codice Penale) e di lesioni personali cagionate a un pubblico ufficiale nell’esercizio delle sue funzioni, fattispecie sanzionata dall’art. 583-quater c.p. La rigorosa applicazione di quest’ultima norma sottolinea la massima fermezza dello Stato nel tutelare l’integrità fisica e la dignità degli operatori di polizia, costantemente impegnati in prima linea nel garantire il controllo del territorio e la sicurezza della collettività. L’episodio evidenzia ancora una volta il valore fondamentale della tempestività d’intervento delle Centrali Operative e delle pattuglie sul territorio, capaci di sventare pericoli imminenti e disinnescare contesti ad alto rischio prima che possano mutarsi in tragedie. Al termine delle formalità di rito espletate presso gli uffici del Comando Stazione, l’arrestato è stato condotto presso la Casa Circondariale di Crotone, dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Crotone. Si precisa, nel rispetto dei principi costituzionali, che il procedimento versa tuttora nella fase delle indagini preliminari e che per l’indagato vale la presunzione di non colpevolezza sino all’eventuale accertamento definitivo di responsabilità con sentenza passata in giudicato.
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