Skip to main content

Ultimo aggiornamento alle 21:24
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 2 minuti
Cambia colore:
 

la sfida

Ha 17 anni, il diabete di tipo 1 e attraversa a nuoto lo Stretto di Messina, l’impresa di Francesco

L’Asl: «Dalla Calabria alla Sicilia, ha affrontato una prova sportiva impegnativa»

Pubblicato il: 08/09/2026 – 21:24
00:00
00:00
Ascolta la versione audio dell'articolo

LUCCA Un paziente diabetico di 17 anni, Francesco Andreuccetti, di Lucca, è riuscito oggi a completare a nuoto la traversata del mare dello Stretto di Messina nell’ambito della terza edizione di un’iniziativa promossa dall’Associazione Medici Diabetologi (Amd), che riunisce persone con diabete, diabetologi, operatori sanitari e sostenitori per promuovere una corretta informazione sull’importanza dell’attività fisica nella gestione della malattia. Il 17enne ha diabete di tipo 1 ed è seguito dalla struttura di Diabetologia di Lucca e Valle del Serchio dell’Asl Toscana nord ovest. «Dalla Calabria alla Sicilia – spiega la Asl Toscana No – Francesco ha affrontato una prova sportiva impegnativa, trasformandola in una concreta testimonianza di come il diabete non rappresenti un limite alla pratica dell’attività fisica, anche ad alto livello». Ci sono stati mesi di preparazione e allenamento, sostenuti dalla famiglia, dall’équipe diabetologica e da tutte le persone che lo hanno accompagnato nel percorso fra cui l’allenatrice Valentina Terconi. «Un risultato – aggiunge la Asl – reso possibile anche dai progressi della terapia insulinica e della tecnologia, insieme all’educazione terapeutica e alla capacità della persona con diabete di gestire in modo consapevole e sicuro la propria attività fisica». «Per Francesco la Traversata dello Stretto non è soltanto una prova sportiva, ma la dimostrazione del superamento di limiti, paure e pregiudizi: il diabete non definisce i limiti di una persona», avevano sottolineato i professionisti della Diabetologia di Lucca e i rappresentanti dell’Associazione Lucchese Diabetici alla vigilia. La riuscita di questa impresa sportiva «è anche un messaggio rivolto a tutti i giovani con diabete e alle loro famiglie: con un adeguato percorso clinico-assistenziale, formazione, preparazione e un’attenta gestione della terapia, è possibile praticare attività sportive e inseguire obiettivi ambiziosi».  

Il Corriere della Calabria è anche su Whatsapp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato

Argomenti
Categorie collegate

x

x