Acquaformosa, concorsi ad Comune per il personale dopo 34 anni, il sindaco Milione fa chiarezza
«Non sono assunzioni senza programmazione, ma figure necessarie per garantire i servizi. Perché ciò che era necessario nel 2023 oggi è diventato un problema?»
ACQUAFORMOSA «Dopo 34 anni, nel Comune di Acquaformosa sono tornati a essere espletati concorsi pubblici per il reclutamento di nuovo personale. L’ultimo concorso, infatti, risaliva al lontano 1989, durante la sindacatura di Dante Vicchio. Nella primavera del 2023, l’allora sindaco Gennaro Capparelli comunicava alla stampa e ai cittadini che, con l’approvazione del Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) 2023-2025, la Giunta comunale aveva previsto l’espletamento di concorsi pubblici per la copertura di quattro posti: due nell’Area dei Funzionari, ex categoria D, nel settore amministrativo-finanziario, e due nell’Area degli Operatori esperti, ex categoria B. Nella stessa occasione, l’allora sindaco evidenziava come, negli ultimi vent’anni, i dipendenti comunali fossero passati da 35 agli allora 19 in servizio, oltre a quattro tirocinanti e a un lavoratore esterno. Oggi, a distanza di qualche anno, il Comune di Acquaformosa ha pubblicato due bandi di concorso: uno per il reclutamento di un autista di scuolabus, a 18 ore settimanali, e uno per il reclutamento di un impiegato, sempre a 18 ore settimanali, da assegnare all’Ufficio Anagrafe. Su questi provvedimenti è intervenuto Gennaro Capparelli, oggi capogruppo della lista “Uniti per Acquaformosa”, definendo l’attuale maggioranza una “maggioranza senza visione, incapace di gestire le risorse umane dell’ente” e sostenendo che i due nuovi dipendenti rappresenterebbero “un enorme peso per i cittadini”. A questo punto una domanda sorge spontanea: come mai ciò che nel 2023 era considerato necessario oggi, agli occhi dell’ex sindaco, sarebbe diventato un problema?». A evidenziarlo in una nota è il sindaco Annalisa Milione.
«È sufficiente – continua Milione – rileggere quanto previsto dal PIAO approvato durante la precedente amministrazione per constatare che proprio quella programmazione prevedeva due concorsi per l’Area degli Operatori esperti, corrispondenti alla categoria B del precedente sistema di classificazione. Sarebbe quindi utile che l’ex sindaco chiarisse ai cittadini le ragioni di questo evidente cambio di posizione».
Perché servono queste figure
«Non si tratta di assunzioni fatte senza una programmazione – aggiunge il primo cittadino – ma di rispondere a esigenze concrete dell’ente. Attualmente il Comune di Acquaformosa non dispone di un autista in organico. Le mansioni connesse al trasporto vengono occasionalmente svolte da un operatore che ricopre un diverso profilo professionale, quello di operatore alla contabilità ed economo. L’inserimento di un autista nella dotazione organica consentirà quindi di avere una figura professionalmente dedicata non soltanto al servizio scuolabus, ma anche alle altre esigenze di trasporto dell’amministrazione e, più in generale, ai servizi di carattere sociale, particolarmente importanti in un territorio nel quale la distanza dai servizi di prossimità rappresenta una questione tutt’altro che marginale.
Per quanto riguarda l’Ufficio Anagrafe, la necessità appare altrettanto evidente: alla fine del 2025 è andato in pensione lo storico dipendente che per anni ha garantito il funzionamento dell’ufficio. Sostituire una professionalità che viene meno dopo un pensionamento non significa creare un peso per i cittadini, ma garantire la continuità dei servizi comunali, visto il prossimo pensionamento dell’altra impiegata».
Una programmazione che guarda al futuro
«L’attuale amministrazione – spiega il sindaco – rivendica inoltre un dato concreto: i primi due concorsi saranno espletati entro la fine del 2026. E non finisce qui. Presumibilmente nel corso del prossimo anno sarà necessario procedere anche alla selezione della figura di vigile, considerato il pensionamento dell’unico dipendente attualmente preposto a tale mansione. Questa è la differenza tra chi deve amministrare un Comune e chi oggi svolge il ruolo di opposizione: la gestione delle risorse umane deve essere costruita sulla base delle esigenze reali dell’ente, dei pensionamenti, dei servizi da garantire e delle professionalità necessarie, non sulla convenienza della polemica politica del momento. Del resto, i cittadini di Acquaformosa, alle ultime elezioni, hanno scelto chiaramente una strada di discontinuità amministrativa. È una scelta che va rispettata. Comprendiamo che, rispetto al passato, l’ex sindaco disponga oggi di più tempo per dedicarsi alle interrogazioni consiliari e alla gestione del profilo Facebook della propria lista. Noi, invece, preferiamo dedicare il nostro tempo ad amministrare, organizzare gli uffici, garantire i servizi e programmare il futuro del Comune. E, soprattutto, preferiamo che a giudicare – conclude il sindaco – il nostro lavoro siano i cittadini, non i post sui social».
Il Corriere della Calabria è anche su Whatsapp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato
